Achille Lauro sbarca al Mudec di Milano: libro, talk e mostra

Il 22 settembre sarò al Mudec, Museo delle Culture di Milano, per l’evento ‘Achille Idol is present’ Photo Book Experience, in collaborazione con 24 Ore Cultura. L’evento consisterà in una mia installazione vivente, tributo alla celeberrima e iconica Artista Marina Abramović, e nell’inaugurazione di un allestimento still life di backstage delle mie performance Sanremesi“.

Così Achille Lauro, dai social, annunciava l’evento che lo vedrà protagonista.

Infatti, in occasione dell’uscita del libro fotografico “Achille Lauro” disponibile in libreria e online, il museo Mudec ha organizzato “Achille Idol is present.

Una giornata sviluppata in tre momenti: “Incontro con il pubblico e installazione vivente“, una performance canora, ma non solo; non un classico firmacopie, perché il libro è il medium, Lauro il Messaggio.

Talk” durante il quale l’artista si confronterà con esperti creativi sul processo generatore delle sue performance degli ultimi tre anni ed il cui canovaccio visuale sarà rappresentato dagli scatti presenti nel libro fotografico.

Camera delle meraviglie” ovvero la mostra, in alcune delle vetrine polilobate che perimetrano la l’Agorà del Mudec, degli abiti firmati Gucci, che hanno segnato i suoi ultimi due anni di carriera, con un focus sulle esperienze sanremesi.

Il libro da collezione – scrive ancora Lauro in un altro post – in versione standard e Deluxe, sarà disponibile anche …. in versione autografata, mentre “l’esposizione aprirà al pubblico dal giorno 23 settembre e rimarrà disponibile per tre settimane nel magnifico Museo delle Culture a Milano“.

Comunque, tempo un giorno e “l‘evento “Achille Idol is present” Photo book experience, del 22 settembre, tributo all’Artista Marina Abramović, è SOLD OUT”.

Una soddisfazione per uno dei personaggi più eccentrici, celebrati, studiati del panorama musicale italiano, capace di introdurre – e questo evento composito ne ha la finalità – nuove ed inedite tematiche.

Il libro “Achille Lauro” contiene immagini iconiche e scatti inediti tratti dall’archivio personale, disegni, foto di backstage, testimonianze e aneddoti a raccontarne l’evoluzione visiva nel corso degli anni.

Realizzato in collaborazione con lo stesso artista, vuole analizzarne lo stile, i video e le performance, fino ai provocatori “quadri” portati in scena nell’ultimo Festival di Sanremo.

Il volume è arricchito dai saggi a firma dello storico della moda Matteo Guarnaccia, dello stylist Nick Cerioni, del music manager Angelo Calculli e della social media manager Francesca Limardo.

Un libro-oggetto – sottolinea una nota – che esprime l’identità di un artista dalle mille sfaccettature: sperimentatore, signore degli eccessi, amante dello straordinario e del bizzarro.

Per quanto riguarda la mostra, che resterà aperta fino al 10 ottobre, sempre Achille Lauro scrive “è una fotografia di ciò che sta dietro ad un progetto creativo: una collezione di memorabilia dei giorni di attività creativa pre-sanremese, contornati dagli scatti iconici che hanno accompagnato le mie performance“.

L’allestimento – spiega ancora l’organizzazione – sarà un’esplosione 3D del libro, un’esperienza visiva sviluppata lungo un’enfilade lunga 22 metri e attraverso scenari che mostrano le fasi di produzione e di creatività precedenti al palco.

Ancora una volta il tema dell’inatteso diventa parte integrante delle performance dell’artista, catturato nell’attimo della sua creazione attraverso scatti fotografici d’autore.

Strumenti, aste, chitarre, abiti iconici, ma anche tazzine di caffè sporche di rossetto, bottigliette d’acqua accartocciate, diari, appunti, trucchi, parrucche e marchingegni con finto sangue.

L’esposizione racconterà il processo creativo dell’artista e del suo team, sbirciando nei momenti in cui l’arte ha preso vita.

Il mondo prima dell’inatteso del palcoscenico riprende la sua forma e si espone.