Alberto Burri: Riaperti gli Ex Seccatoi, uno dei pochi esempi al mondo di “museo d’artista”

In occasione del 107esimo anniversario della nascita del Maestro Alberto Burri, il 12 marzo 2022, hanno riaperto, dopo due lunghi anni di intensi e studiati lavori di risistemazione, riqualificazione e restauro, gli Ex Seccatoi del Tabacco a Città di Castello.

Gestita dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, la sede espositiva è ora completamente musealizzata e rinnovata.

Sold out per le prenotazioni private; in oltre 450 hanno voluto godere di una visita in anteprima.

Già storicamente importante per storia, legame con la città e opere ospitate negli undici capannoni, ora la sede espositiva degli ex Seccatoi del Tabacco ha raggiunto il suo apice.

Merito dell’attento lavoro voluto e realizzato dalla Fondazione Burri sotto l’attenta guida dell’architetto Tiziano Sarteanesi, coordinatore generale del progetto e dei lavori, e della sua equipe tecnica.

Dieci i milioni di euro investiti dalla Fondazione Burri in sette anni di lavori, dal 2015 al 2022.

Si è iniziato con la riqualificazione del piano sottostante e i risanamenti esterni, costati circa 5,7 milioni di euro.

Due milioni e mezzo circa di euro sono stati investiti per la nuova area, inaugurata nel 2019 e, all’incirca altrettanti per il restyling del piano superiore con importanti lavori climatici, sulla pavimentazione, e di manutenzione delle opere.

Gli Ex Seccatoi del Tabacco sono sempre più legati a Città di Castello grazie anche alla scelta della Fondazione Burri di coinvolgere nei lavori quasi esclusivamente ditte del territorio.

“Un ambiente nato non per essere un museo, oggi finalmente rientra in una musealizzazione moderna e riconosciuta. – ha detto il presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà, in conferenza stampa – Una sede come questa, dà orgoglio alla Fondazione e ci permette di poter dialogare con tutti i più grandi musei del mondo.

Sono veramente pochissimi nel mondo i musei d’artista, cioè dedicati ad un solo artista, in una città: e Città di Castello può vantare un percorso museale che inizia da Palazzo Albizzini che non teme paragoni con nessuno.

Ogni volta che percorriamo le sale degli Ex Seccatoi del Tabacco – ha aggiunto Corà è una nuova emozione dettata soprattutto della capacità titanica dell’artista alla quale non ci si abitua mai.

Osservare le opere di Burri all’interno di questa sede espositiva lascia sempre stupore e meraviglia. E’ questo un patrimonio che ci invidia il mondo intero”.