Angelo Branduardi si racconta in “Confessioni di un Malandrino – autobiografia di un cantore nel mondo”

Angelo Branduardi si racconta per la prima volta in “Confessioni di un Malandrino – autobiografia di un cantore del mondo”, il primo racconto autentico sulla sua vita e carriera scritto insieme al critico musicale Fabio Zuffanti.

Il libro sarà disponibile nelle librerie e negli store digitali dal 31 marzo.

Ho accolto con grande gioia la proposta di Fabio Zuffanti, che dopo aver lavorato lo scorso anno “su” Franco Battiato e “La voce del padrone”, ha deciso di lavorare “con” Angelo Branduardi – ha commentato Elisabetta Sgarbi, fondatrice e Direttrice Generale ed Editoriale de La nave di Teseo e Presidente e Direttrice Generale di Baldini+Castoldi.

Ho sempre considerato Branduardi – ha aggiunto – non solo un grande musicista, capace di reinventare tradizioni antiche in chiave contemporanea, ma anche un grande narratore, capace di inventare mondi.

Con questo libro la nuova Baldini+Castoldi arricchisce il suo catalogo di voci della musica, con una voce assoluta“.

Si tratta, è stato scritto, di una testimonianza preziosa che ogni appassionato di musica non dovrebbe mancare di leggere.

Dall’infanzia trascorsa a Genova alla scoperta della passione per la musica, dai tour in giro per l’Europa alle ispirazioni che stanno dietro alle sue creazioni, la famiglia, i concerti, gli incontri, i grandi successi, le scelte giuste e quelle sbagliate, la luce e il buio del suo essere uomo prima che artista,

La prefazione è a cura di Stefano Bollani e l’ampia appendice discografica è a cura di Laura Gangemi, principale animatrice del fanclub ufficiale di Angelo Branduardi, Locanda del Malandrino.

Angelo Branduardi è cantautore, violinista, polistrumentista e compositore.

A lui si deve la creazione di un genere musicale che unisce il pop alla musica antica (in particolare, medievale e rinascimentale) e la world music.

Il suo successo è partito dall’Italia, ma si è presto allargato a macchia d’olio in svariati Paesi europei grazie a hit come Alla fiera dell’est, La pulce d’acqua, Cogli la prima mela, Si può Fare e moltissime altre.

La carriera di Branduardi si snoda attraverso ventidue album in studio, svariate colonne sonore, dischi dal vivo e concerti che fanno regolarmente registrare il tutto esaurito.

Fabio Zuffanti è scrittore, musicista e critico musicale per «La Stampa», «Rolling Stone Italia», «Rockol» e «Ondarock».

È autore di tre biografie di successo su Franco Battiato, che lo hanno portato a essere considerato uno dei più attenti studiosi dell’artista siciliano.

È inoltre autore di saggi musicali, volumi di racconti e romanzi. È uno dei nomi di punta del prog rock italiano, da solista e con le band Finisterre, Höstsonaten e La Maschera di Cera.