Arte: come ripartire da 20 borghi, 20 artisti, 20 regioni

Un progetto d’arte contemporanea che vuole essere un’iniezione di ottimismo, una scintilla di ripresa culturale, turistica ed economica basata sull’incontro tra l’arte contemporanea e la bellezza storico-artistica del territorio.

Si chiama Una boccata d’arte e l’ha ideato la Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua. Ad esserne protagonisti, 20 borghi, uno per ciascuna delle 20 regioni d’Italia, animati tra settembre ed ottobre da altrettanti interventi site-specific d’arte contemporanea, realizzati, per la maggior parte in esterni, da 20 artisti emergenti e affermati.

Oltre a valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico italiano, promuovendo il turismo di prossimità, l’intento è favorire la ripresa delle attività socio-economico-culturali grazie al contributo dell’arte contemporanea e di incontri in sicurezza, per gli appassionati, i collezionisti e gli operatori del settore.

Per l’edizione di esordio dell’evento, prevista l’inaugurazione in contemporanea in tutti i borghi, tra l’11 e il 13 settembre. Le opere rimarranno poi esposte per un mese offrendo un’occasione di visibilità ai borghi coinvolti.

Tutte le informazioni si possono reperire sul sito unaboccatadarte.it mentre sull’account Instagram è stato già pubblicato un viaggio d’anticipazione attraverso le 20 tappe italiane. Prendendo come esempio il Lazio e l’Umbria, due regioni importanti anche per Radio Subasio, gli artisti Marta Spagnoli e Arcangelo Sassolino hanno pensato ad opere di particolare impatto.

Spagnoli è intervenuta nel borgo di Ronciglione creando una serie di tele di grandi dimensioni che rivestono le pareti interne del campanile muto di Sant’Andrea. La tavolozza utilizzata è composta di pigmenti derivanti dal ferro, elemento caratteristico del borgo, e dall’immancabile colore che caratterizza i suoi dipinti: il bianco.

https://www.instagram.com/p/CD8cKC7gFxN/

Felicia Munera’ (il titolo dell’opera – ndr) sono le bellezze di cui è stata dotata Ronciglione dalla sorte – ha detto, tra l’altro, l’artista – ma munus significa anche impegno, incarico, opera. Voglio rivelare luoghi come il campanile, la chiesa e l’elemento metallico del ferro, come delle restituzioni, dei doni per chi vi entra in contatto e li rileva come tali, con la stessa gioia di una scoperta archeologica”

Sassolino, invece, ha trasformato il tunnel pedonale d’ingresso al borgo di Massa Martana in una galleria del vento. Migliaia di metri cubi d’aria fluiscono attraverso la volta ad arco sospinti da una turbina industriale, generando la sensazione di un vento artificiale sempre più forte.

https://www.instagram.com/p/CEYtzMiAz_x/

Per me l’aria è materia – la riflessione dell’autore – Se compressa o investita a grandi velocità diventa solida, diventa scultura (Forma Invisibile è il titolo dell’opera – ndr) . Voglio attivare una forza invisibile che costringe a resistere contro la spinta o la trazione. In più in questi mesi ci siamo ricordati quanto vitale sia l’aria. Quanto tutti ne dipendiamo in uguale misura. Ci siamo accorti che un solo respiro è prezioso o pericoloso