Ciao 2020: Vladimir Luxuria trasformiamo le ferite in cicatrici d’oro

La ricetta di Vladimir Luxuria per salutare il 2020 è fare tesoro anche dei dolori e trasformare le ferite in “cicatrici d’oro”.

Mi si era rotto il piattino da caffé – scrive su Instagram – non l’ho buttato, l’ho incollato e ho dipinto di oro la linea della frattura. E’ il metodo giapponese kintsugi. Il 2020 ci ha lasciato delle ferite, trasformiamole in cicatrici d’oro e impariamo dalle sofferenze senza mai maledire la vita”.

https://www.instagram.com/p/CJavl8Fh3VC/

Quello dell’ex parlamentare è anche un consiglio rivolto a quanti hanno vissuto sulla propria pelle ‘lezioni’ molto difficili da sopportare. Il segreto è valorizzare le negatività del difficile anno appena trascorso.

Vladimir, comunque, non si lascia sfuggire l’occasione di esprimere anche i suoi migliori auspici per i giorni che presto arriveranno, nei quali il meglio che potrà succedere è poter tornare ad una scontata “normalità”.

https://www.instagram.com/p/CJdWXXQKVeK/

Auguri mai così sentiti come quest’anno! – scrive in un altro post – A un 2021 migliore (e non sarà difficile) che ci restituisca la bellezza di un abbraccio, il gusto di essere in tanti e tutti vicini, l’emozione in una sala teatrale o cinematografica, il brivido di un concerto dal vivo e un drink insieme in discoteca! Auguri il ritorno a una meravigliosa normalità!”