Cinema: è morta in Spagna Lucia Bosè

“Cari amici … vi comunico che mia madre, Lucia Bosè è appena morta. E’ già nel migliore dei posti”.
Con un annuncio sui social Miguel Bosè ha comunicato la scomparsa dell’amata madre.

Lo scorso gennaio l’attrice aveva compiuto 89 anni e, da quanto si apprende, le sue condizioni di salute non erano buone, tanto che era ricoverata in un ospedale di Madrid.
Non ci sono conferme che sia deceduta per coronavirus, come erroneamente riportato in precedenza.
Lucia Bosé da anni viveva a Segovia, mentre le figlie Paola e Lucía risiedono a Valencia e il primogenito Miguel in Messico, con due dei suoi quattro figli.

Lucia Bosè all’anagrafe Lucia Borloni, era una commessa milanese della Pasticceria Galli quando fu notata dal regista Luchino Visconti. Le porte del cinema si aprirono dopo il 1947 grazie alla vittoria del concorso Miss Italia a Stresa. Da lì partì la sua carriera di attrice, diretta da registi del calibro di Luis Buñuel, Jean Cocteau e Federico Fellini.

Nel 1955 il matrimonio con il torero Luis Miguel Dominguín, da cui ebbe i tre figli, che si conclude nel 1967 a causa delle continue infedeltà del marito. Lucia Bosè frequentò personalità di rilievo come Pablo Picasso, Luchino Visconti, padrino di battesimo di Miguel, ed Ernest Hemingway. Partecipò ad alcune pellicole che segnarono l’affermazione del neorealismo italiano, come Non c’è pace tra gli ulivi (1950) di Giuseppe De Santis, ma soprattutto Cronaca di un amore (1950) di Antonioni per il quale fu anche La signora senza camelie (1953).

Tornò sugli schermi alla fine degli anni sessanta, per lo più in ruoli secondari in pellicole quali Sotto il segno dello scorpione dei Taviani; Metello di Mauro Bolognini, Fellini Satyricon, di Federico Fellini. Tra le interpretazioni successive si ricordano: Cronaca di una morte annunciata (1987), di Francesco Rosi, L’avaro (1990) di Tonino Cervi nel cui film è stata doppiata da Angiolina Quinterno, Volevo i pantaloni (1990) di Maurizio Ponzi, I Viceré (2007) di Roberto Faenza.

“Ti portiamo dentro nel cuore, cara mamma. Un bacio da tutta la famiglia intera” l’ultimo messaggio di Miguel Bosè, a commento dell’hastag #Mami su fondo bianco con un cuore azzurro, un colore molto caro a Lucia che da tempo lo aveva scelto da portare anche sui capelli.