Cinema: Gene Kelly manca … e sono passati 25 anni

Manca ormai da 25 anni! Gene Kelly moriva il 2 febbraio 1996, a 83 anni, e dopo di lui nulla sarebbe stato più lo stesso.

Era diventato il re del musical, dove aveva espresso le sue straordinarie doti di ballerino, attore e coreografo tanto da essere inserito dall’American Film Institute al 15esimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.

Sono indimenticabili ed ancora apprezzate da un pubblico trasversale le pellicole musicali nelle quali fu protagonista.

Il suo vero nome era Eugene Curran Kelly ed era nato a Pittsburgh nel 1912.

Nel 1937 muove i primi passi nella Grande Mela, per diventare una delle personalità più eclettiche di Hollywood.

Benché la danza fosse considerata più adatta al genere femminile, Kelly riuscì a sdoganare molti cliché, diventando fonte di ispirazione anche per le successive generazioni.

Persino Michael Jackson lo tenne a modello e dopo la sua scomparsa spese parole di riconoscenza e di affetto nei suoi confronti.

Gene Kelly fu un creativo a tutto tondo che nel corso della sua esperienza imparò a conoscere le specificità del mezzo cinematografico, quello che si poteva ottenere attraverso le riprese, il montaggio e i piccoli, ancora rudimentali, effetti speciali. Fu questa la sua vera fortuna e il principio della sua rivoluzione.

In carriera ha danzato al fianco di dive come Rita Hayworth e Judy Garland, oltre a Frank Sinatra, con il quale lavorò in “Due marinai e una ragazza“, nominato all’Oscar e di cui resta indimenticabile la scena della danza con il topo Jerry, di Tom&Jerry, una anticipazione assoluta di quello che sarà in Chi ha incastrato Roger Rabbit

Sempre con Sinatra Kelly raggiunge l’apice della sua carriera in “Un americano a Parigi“, nel 1951, inserito al 68° posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.

L’anno successivo balla, recita ed è co-direttore in  “Cantando sotto la pioggia“, l’altro cult mondiale della sua lunga carriera di eclettico artista.

Foto – Tgcom24