Cinema: inchiesta Elle, ecco perché torneremo nelle sale

Vivere meglio passa anche dal grande schermo e in occasione della 77° Mostra del Cinema di Venezia, il magazine femminile Elle esco con un numero dedicato al cinema “ad alto tasso di femminilità” e un’inchiesta esclusiva tra 20 star.

Le emozioni che proviamo di fronte al grande schermo – si legge, tra l’altro, nel settimanale diretto da Maria Elena Viola – giocano un ruolo fondamentale a maggior ragione in un momento complicato come quello che stiamo vivendo.

Il 12 settembre verrà inaugurata la Mostra Cinematografica di Venezia e l’intento e l’impegno del magazine è sostenere il cinema, con l’ottimismo di chi sa bene quanto lo schermo di una sala cinematografica sia una parte irrinunciabile della nostra vita.

Il numero Elle speciale cinema, è quindi dedicato fin dalla copertina alle donne, anche per rimarcare come questa edizione della rassegna sia tra le più femminili di sempre.

https://www.instagram.com/p/CEXBHt7l-C-/

Sedici volti di donne protagoniste del cinema italiano introducono l’articolo “Donne in mostra” che fa il punto su, film, soggetti, interpreti, e registe impegnate a raccontare il ruolo femminile la società contemporanea e le donne che hanno contribuito a costruirla.

In un’inchiesta davvero particolare, inoltre, 20 rappresentanti del cinema italiano e internazionale raccontano perchè non possiamo fare a meno del grande schermo.

Kristen Stewart confessa che gli manca la sensazione di stare ” gomito a gomito” con gli altri spettatori e che i primi film che vedrà all’apertura delle sale sono “American Beauty e Les parapluies de Cherbourg”. Gal Gadot sceglie invece “Punto di non ritorno, per far capire che possiamo ancora cambiare il destino dell’umanità“.

Vado al cinema come se affrontassi un esame – confessa Tom Hanksho 64 anni e, più invecchio, più mi sento messo alla prova dai film che giro e dai film che vedo“. Pedro Almodóvar, dice di non riuscire a immaginare un paese senza più sale cinematografiche. “Sarebbe come vivere in un deserto“.

Ralph Fiennes ricorda la sua prima volta “con la mia prima ragazza. Mi manca anche il buio del teatro, scrutare negli occhi il pubblico della prima fila sarà bellissimo dopo tutto questo tempo”. Scarlett Johansson confessa che “La cosa che amo di più del cinema sono i popcorn“.

https://www.instagram.com/p/CDvhSE_ldeX/

Quelle due ore le davamo per scontate. – riflette Kenneth Branaghe invece, solo adesso capiamo quanto fosse importante vedere un film al cinema.“. “Sono certo che torneremo in sala perché è un’esperienza che lo streaming e la televisione non possono sostituire – dichiara lo scrittore e sceneggiatore Ivan CotroneoGuardare un film assieme agli altri è diverso che farlo da soli o con pochi amici: una sala intera che ride fa un altro effetto. Il cinema è l’unico luogo in cui queste emozioni si vivono collettivamente, ed è questo che mi è mancato durante il lockdown“.

Tra le altre testimonianze quelle di Finn Wolfhard, Giorgio Diritti, Federico Russo, Lin-Manuel Miranda, Brooklynn Prince, John Washington, Elizabeth Debicki, Judd Apatow, Chris Pine, Amy Adams, Mark Ruffalo, Patty Jenkins, Caren Pistorius. Preferenze diverse ma ognuno di loro non ha dubbi: torneremo al cinema.

Della stessa opinione, Piera Detassis, editor at large Cinema e Entertainment di Elle, che per l’occasione ha ricoperto il ruolo di guest editor. “Passato tutto questo – dice – i cinema saranno ancora il luogo in cui è possibile condividere l’emozione dell’altro, quel respiro vitale e confortante che nessuna mascherina può interrompere”.