Cinema: nelle sale “Jazz Noir” indagine sul mistero del leggendario Chet

Il blues pervade tutti noi. Noi abbiamo bisogno del blues, perché quando sei stanco del blues non hai più niente su cui contare“.

E’ la citazione che introduce “Jazz Noir – Indagine sulla misteriosa morte del leggendario Chetil film biografico dedicato a Chet Baker.

Per la prima volta in Italia, arriverà nelle sale il 22, 23 e 24 novembre.

Firmato dal regista olandese Rolf van Eijk, il film si apre sulla morte improvvisa dell’icona del jazz Chet Baker, precipitato dalla finestra di un albergo nella zona del quartiere a luci rosse di Amsterdam il 13 maggio 1988.

La storia ripercorre gli ultimi giorni di vita dell’artista. Una scomparsa prematura, la sua, avvolta tutt’ora nel mistero: è caduto o è saltato? È stato un incidente o è stato spinto?

La pellicola ricostruisce attentamente studi di registrazione degli anni ‘80 e recupera tracce originali dalle ultime incisioni di Chet Baker.

Un racconto dalle atmosfere noir che indaga il genio e la sregolatezza del grande jazzista, trombettista e cantante, tormentato dalla tossicodipendenza.

Siamo ad Amsterdam, nel 1988.

Il detective Lucas è incaricato di indagare sulla misteriosa morte della leggenda del jazz Chet Baker. Ripercorrendone gli ultimi giorni, viene trascinato in un oscuro viaggio musicale in cui incontra Sarah, l’ultima amante, Simon, l’amico silenzioso e Doctor Feelgood, l’ambiguo ammiratore.

Mentre si addentra nella mente del famigerato trombettista, Lucas affronta contemporaneamente i propri demoni e le proprie ombre.

Un film emozionante in cui l’attore Steve Wall (Vikings, Silent Witness, Moone Boy, ma anche frontman della band The Walls and The Stunning) che interpreta Chet Baker, si è perfettamente calato nel personaggio.

Con la sua voce strascicata e la camminata incerta, mostra sul volto i demoni del jazzista che cammina nei vicoli decadenti di Amsterdam e che si trasforma sul palco dei fumosi jazz club.