Design: colori freddi per contrastare le temperature estive

La teoria del colore individua come colori freddi il blu, il verde, il viola e le conseguenti sfumature di questi.

Si distinguono dai colori caldi perché derivano dal colore primario blu, in cui questo è la tonalità preponderante rispetto al giallo, per il verde, e rispetto al rosso, per il viola.

Non basta però mescolare freddo con caldo per ottenere una tinta “fredda”: va fatta una misurazione dei colori primari lasciando che il blu, unico colore freddo primario, sia quantitativamente maggiore rispetto agli altri due.

Nel design, si legge nel comunicato di una nota azienda lombarda, l’utilizzo di colori freddi si lega a una sfera e a un’aura talvolta seriosa e professionalizzante, anche legata alla responsabilità, ma non rinuncia alla creatività ed alla possibilità di personalizzazione, vantando un’eleganza che alcuni colori caldi non hanno.

I colori freddi – si legge ancora – possono talvolta rappresentare la notte, il mare, l’acqua con i suoi significati inconsci, la natura incontaminata dei grandi spazi.

Per questo la Origami Steel ritiene che in estate l’utilizzo dei colori freddi nell’arredo possa costituire un modo significativo per vincere il caldo insostenibile e inserire in casa elementi che rimandano a un’altra stagione.

E’ così per gli elementi d’arredo, dai ganci decorativi ai portariviste e portavasi che si ispirano alla natura.

Quali sono però i colori “freddi” che tramite verniciatura raggiungono la personalizzazione desiderata dall’azienda?

Il Verde: è in vicinanza con i temi della natura e maggiormente oggi che parliamo di greeneconomy, greenbuilding e di quanto si accosta all’idea di progettare sostenibilmente.

Blu Sky e Azzurro Serenity: questi due colori possono intendersi ispirati alle tonalità distensive del cielo.

L’azzurro è in genere un colore che si compone di blu e bianco. Questa tonalità rilassante è simile al Denim chiaro e al Fiordaliso.

Il Blu Sky ha una gradazione che si aggira intorno alle tonalità di Blu Cobalto, ed è vicino al Blu di Persia per la luminosità che emana.