Dieci anni senza Raimondo Vianello e Sandra Mondaini

Era il 2010, quando il 15 aprile ed il 21 settembre, il mondo della televisione perdeva Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.

Entrambi attori brillanti, conduttori, autori, hanno costituito la coppia più longeva ed amata del mondo dello spettacolo, rimanendo insieme per oltre mezzo secolo. E’ ancora chiarissimo il ricordo del funerale di lui, a Milano, con Sandra già minata nel fisico che si disperava accanto alla bara! Personaggi così amati sono impossibili da dimenticare.

Si erano incontrati nel 1958, lei era soubrette di Macario e lui insieme a Ugo Tognazzi, stava fondando il varietà televisivo. Solo pochi anni dopo il matrimonio. Nel 1982, Mondaini e Vianello furono tra i primi a lasciare la Rai per passare alle reti Fininvest, mai abbandonate.

Il varietà di debutto – scrive oggi Tgcom24 – è “Attenti a noi due”, dove replicano la fortunata formula dei varietà precedenti. Per tutti gli anni 80 Vianello conduce da solo quiz a premi della fascia preserale di Canale 5 come “Zig Zag” e “Il gioco dei 9”, ma il 1988 è un anno decisivo. Viene trasmessa infatti “Casa Vianello”, sit-com realizzata espandendo quelli che erano i classici sketch di coppia all’interno dei varietà con la Mondaini. Il successo è clamoroso: con 16 stagioni è la sit-com più longeva e di maggior successo della tv italiana, e la frase della Mondaini, “Che barba, che noia”, che chiudeva ogni episodio, è rimasta un cult.

L’ultimo lavoro con Sandra è sempre per Canale 5: il tv movie “Crociera Vianello”, andato in onda nel 2008, mentre nello stesso anno la coppia viene premiata da Pippo Baudo al Festival di Sanremo con il Premio alla creatività assegnato dalla SIAE.

Per ricordare il decennale dalla morte sono state organizzate varie iniziative come il “Raimondo Vianello Day” di Mediaset Extra, una maratona dal mattino a tarda notte che proporrà alcuni dei passaggi più significativi della carriera della copia sulle reti Mediaset.

Inoltre, a partire dal 15 aprile, in edicola sarà possibile trovare la collana completa in dvd di “Casa Vianello”, una iniziativa curata da La Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera e Oggi su licenza RTI – Mediaset.

Come scriveva Aldo Grasso all’indomani della scomparsa di Vianello, “Sandra e Raimondo sono stati ineguagliabili nel mettere in scena il microcosmo casalingo-sentimentale, tipico della commedia teatrale, traendo spunti dalla cronaca, dalla vita di condominio, da incontri casuali. Battibecchi e piccoli malintesi animavano il ménage quotidiano, scandito dai brontolii di lui, dalle intemperanze civettuole di lei, dall’incrollabile verve di entrambi”.