Estate in arrivo … riparte la chirurgia plastica, parola di esperto

Le richieste di chirurgia plastica ultimamente sono aumentate, per il consumo di cibo più calorico durante il periodo della quarantena e per la diminuzione dell’attività fisica. Ecco che le persone ad un tratto si sono accorte dell’eccessivo tessuto adiposo che si è accumulato a livello delle culotte de cheval ossia la zona laterale del trocantere e all’interno della ginocchia per le donne. Mentre gli uomini il problema e’ sui fianchi e sulla pancia, in particolar modo nella zona sotto l’ombelico”

Intervistato dall’agenzia Dire, il direttore della Mediterranean Academy of Life Sciences, il chirurgo Ezio Maria Nicodemi, è intervenuto sull’attualissimo problema della prova costume post lockdown, indicando, tra l’altro, quali ritocchi si possono fare tra giugno e luglio in totale sicurezza perchè le procedure, nel campo della chirurgia plastica, seguono da sempre standard di igiene elevatissime (Covid a parte).

“Tra la dieta scorretta e la minore attività motoria – ha spiegato – c’è stato un fai da te casalingo che a volte non ha aiutato a raggiungere la forma ideale a cui tutti vogliono tendere prima della fatidica prova
costume che ci sarà a breve. Per questo la richiesta maggiore è di poter eseguire delle micro liposuzioni zonali. Potremmo classificare la richiesta femminile sul contorno gluteo mentre i maschi sulla zona dei fianchi e della pancia”.

L’utilizzo inoltre della mascherina ha portato due diversi tipi di richiesta da parte soprattutto delle donne, innanzitutto un boom di richieste di rinoplastica perchè molte donne togliendosi la mascherina hanno notato maggiormente i difetti del loro naso, ma sono anche numerose le correzioni della deviazione del setto in coloro che accusavano difficoltà nella respirazione e che oggi indossando questo dpi si sono acuite. “E’ possibile sottoporsi a rinoplastica anche nel periodo pre-estivo – sottolinea il direttore – perchè l’intervento non richiede incisioni esterne e poi con l’utilizzo filtri solari e accortezze dovute è possibile eseguirli anche nel mese di giugno e fino a metà luglio. Chiaramente non si può andare oltre perchè si manifesterebbe una difficoltà nel tenere i cerotti in sede e le medicazioni specifiche”.

In riferimento ai ritocchini ed all’eventuale durata di botox e filler anche con il supporto di una sana alimentazione, l’esperto conclude “l’alimentazione e l’idratazione della cute sono alla base di ogni tipo di azione che deve compiere sia l’uomo che la donna da svolgere a casa. Ricordo che qualsiasi crema mantiene uno strato di idratazione, idratanti ma non pesanti, da applicare la sera in maniera tale che dormendo la notte il soggetto può vedere l’effetto riposato il giorno successivo. I mini ritocchi di medicina estetica abbinati ad una corretta alimentazione sicuramente possono allungare l’effetto a 12 mesi. Al contrario se non ci nutriamo correttamente la tossina botulinica può avere un effetto di 5 o 6 mesi. Mentre se si utilizzano degli ottimi filler anche questi possono avere dei fenomeni di assorbimento rallentato. A mio avviso, nel caso dei filler, non esiste una correlazione tra questi e il cibo. La resa dipende piuttosto dalla qualità del prodotto”.