Furto del secolo in Corea del Sud … il nuovo Lupin è donna!

Per la Corea del Sud potrebbe essere il furto del secolo, ma soprattutto ad averlo portato a termine non sarebbe un nuovo Arsenio Lupin, ma una donna!

Nel ruolo del ladro gentiluomo o, anche, di una Eva Kant meno dipendente da Diabolik, una donna di origini malaysiane, dipendente del Casinò di Jeju, che si sarebbe impossessata di 14,5 miliardi di won (12,4 mln di dollari) per poi andarsene senza colpo ferire.

La notizia è stata diffusa dal Korea Times.

Portare via quell’ammontare non deve essere stato semplicissimo, quanto meno perché le banconote in valuta sudcoreana dovevano pesare all’incirca 290 kg.

La denuncia è stata effettuata dalla compagnia che gestisce la casa da gioco Landing Casino del resort Jeju Shinhwa World.

La dipendente avrebbe continuato a sottrarre banconote per “sette o otto mesi”. E nessuno se ne sarebbe accorto, fino a quando l’ammanco non è diventato evidente.

Il Jeju Landing Casino è il secondo casinò della Corea del Sud, aperto a marzo 2018.

Non se la passa bene, non tanto per il furto subito, ma perché le misure anti-Covid hanno costretto a frequenti sospensioni delle attività e hanno portato a un crollo del numero dei visitatori.