Gallerie degli Uffizi sempre più digitali. Nuova sezione video e record di click

Ora che ci accingiamo a riaprire i nostri luoghi di cultura dopo dieci settimane di lockdown, i nuovi contenuti digitali che da marzo si sono intensificati sulle nostre piattaforme diventano ancora più preziosi quando vengono messi in connessione con gli originali. Da oggi è possibile, per alcune centinaia di opere d’arte che si ammirano nelle nostre gallerie, approfondirne i contenuti con video e schede accessibili gratuitamente sullo smartphone. Per giunta i video sono incrociati con i testi, e così i testi con le immagini ad alta definizione. In questa maniera tutti possono disporre di una pluralità di accessi e di vari livelli di informazioni utili, tra l’altro, sia a preparare la visita agli Uffizi, sia a rendere più coinvolgente l’esperienza stessa, o ancora ad approfondirla successivamente”.

E’ quanto sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt a proposito del lancio, sul sito del museo, di una funzione che raccoglie tutti i video pubblicati in vari luoghi e sui vari profili social (www.uffizi.it/video-storie), rendendoli facilmente disponibili anche a chi non è presente sui social.

Una modalità che serve anche come aggregatore e indice tematico per individuare e ritrovare i video che rispondono agli interessi di ciascuno. Raccolti in contenitori narrativi – che cresceranno man mano, con la costante aggiunta di nuovi video – sono suddivisi per temi e dedicati a curiosità, segreti e meraviglie di Palazzo Pitti in “Una Reggia da Scoprire”; ai capolavori famosi e alle opere meno conosciute della Galleria delle statue e delle pitture in “Gli Uffizi visti da vicino”; al patrimonio naturale, alle bellezze architettoniche e scultoree e alle attività quotidiani nel segno delle stagioni in “Arte e Natura nel Giardino di Boboli”.

Altre finestre si aprono sui campi tematici e metodologici che stanno al centro delle conferenze del mercoledì agli Uffizi, ovvero “Archeologia agli Uffizi”, “Capolavori su carta”, “Tesori dai depositi”, “Dietro le quinte” e “Laboratorio universale”. È anche presente il ciclo di lezioni “Etruschi tra Storia e Mito”. Ma non finisce qui: “Mostre”, “Performance e Spettacoli”, “Restauri”, “Attività educative”, “La mia sala”, “Dialoghi d’Arte e Cultura” e “Uffizi en español” offrono ulteriori video storie per tutti gli interessi. C’è inoltre la funzione di ricerca con le parole chiave di ogni video.

Intanto sui social e sul sito web (www.uffizi.it) continua la crescita delle Gallerie. Dall’8 marzo scorso, le 21 mostre virtuali (Ipervisioni) hanno realizzato più di 3,8 milioni visualizzazioni – ovvero 55mila al giorno. In particolare, il tour virtuale a 360 gradi delle nuove sale veneziane del museo, lanciato il 22 aprile scorso, è stato visto da oltre 110mila spettatori, più di 4mila al giorno. Ugualmente forte è la continua crescita degli Uffizi sui vari social media, da Instagram dove gli Uffizi figurano tra i musei più seguiti al mondo e leader assoluti in Italia (488mila follower) alla nuova pagina Facebook che in circa due mesi dalla sua apertura ha già 53mila follower con 2,5 milioni visualizzazioni dei video pubblicati.

In continuo aumento anche le banche dati scientifici degli Uffizi e gli strumenti digitali messi a disposizione degli studiosi. Per fare un esempio, la condivisione di ricerche a partire da termini tecnici tra la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e Le Gallerie degli Uffizi, nata lo scorso anno grazie a una collaborazione tra i due enti, ammonta già a circa 300 voci di ricerca.