Giovanna Civitillo: AmaBis? ora risponderebbe di no

“Se è già pronto per il bis? Se glielo chiedi adesso ti dice di no. Deve passare un po’ di tempo…”. Giovanna Civitillo, la moglie di Amadeus, in una lunga intervista radiofonica ha raccontato le emozioni ed i timori dell’esperienza sanremese, il ritorno a casa e l’inizio della storia con il conduttore del momento.

Siamo già tornati alla normalità, sono alle prese con la quotidianità, la scuola, i compiti di mio figlio. Tutto regolare, tutto come prima. Io e mio figlio siamo stati il sostegno di Ama, ci cercavamo con gli occhi, mio figlio era emozionato, ad ogni pubblicità diceva al padre che era stato bravissimo”.

A proposito del momento più emozionante “quello che ricorderò per sempre – ha detto – è quando Ama prima di scendere le scale, all’inizio della sigla, si è fatto il segno della croce. Lo abbiamo visto solo noi. Quell’immagine ce l’avrò impressa per sempre. E’ stata una emozione incredibile”.

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Sulle polemiche che hanno scandito i giorni prima del Festival. “E’ una parantesi chiusa perché la risposta è stata data da Ama con questo Festival – risponde Giovanna – Non hanno più senso di esistere con lo spettacolo che ha messo in piedi. Con lo spettacolo ha risposto a tutte le polemiche”. “Le canzoni mi piacciono tutte. Diodato, Tosca, Pelù, Achille Lauro, Gabbani. Fatico a scegliere. Ognuna mi ha dato qualcosa. Dovessi proprio sceglierne una direi Tosca”.

Ed ancora sul successo dell’edizione numero 70 della kermesse “se ci aspettavamo un successo così? No, è andato oltre le aspettative. Ci speravamo, ma non ci aspettavamo assolutamente una cosa così. Wow, che devo dire ….”.

Immancabile, infine, la domanda su come si sono conosciuti. “Io vengo dal mondo della danza, ero e sono una ballerina, facevo parte di diversi corpi di ballo, ma lui come conduttore non l’avevo mai incontrato. E’ capitato con l’Eredità. Io di carattere sto molto sulle mie, almeno inizialmente. Lui dice che me la tiravo, che ero un po’ snob. Non me lo filavo per niente. Poi tra uno sguardo e un altro, piano piano, è scoccata la scintilla. Lui è un gentiluomo. Questo mi ha conquistata. E’ gentile. Mi ha affascinato il suo modo di porsi. Quando ha deciso di rompere il ghiaccio, mi ha scritto un biglietto, mi ha invitato a prendere un caffè, ed ho accettato”.