Gli italiani cantano alle finestre per darsi coraggio

Mantenendo la distanza sociale e per darsi coraggio, gli italiani hanno cominciato a cantare dai balconi.

Di notte o in pieno giorno, molti sono usciti per intonare canzoni in attesa di giorni migliori. Diverse scene sono state catturate nelle ultime ore, da Napoli a Siena, da Torino a Cagliari, da Perugia a Roma e Palermo. Flash mob che stanno coinvolgendo il Paese, che ritornano ad orari fissi e rimbalzano, come è normale che sia, sulle reti televisive.

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Probabilmente, ha evidenziato il presidente dello “Sportello dei Diritti”, ci si è ispirati al video postato qualche settimana fa sui social da Wuhan, dove gli abitanti confinati nelle loro case si erano affacciati spontaneamente alle finestre per farsi coraggio urlando “Forza Wuhan!”.

Da parte loro, gli italiani che stanno anche creando gruppi Facebook con nomi tipo Sei della zona rossa se… e simili, hanno declinato a loro misura l’iniziativa, inquadrabile in due categorie: patriottico/campanilista e spontanea. Se c’è quindi chi canta l’inno nazionale, c’è anche chi intona le canzoni del momento o quelle del passato.

Un altro flash mob, dilagato nella giornata di sabato ha voluto applaudire virtualmente gli operatori sanitari e tutti coloro che sono in prima linea per il bene dell’Italia. Una delle organizzatrici aveva spiegato “applaudire tutto quello che ognuno di noi sta facendo per questa Nazione”.

E poi ci sono gli artisti, che sottolineano la necessità di rimanere a casa, ma non possono evitare di dare sfogo alla musica … sempre affacciandosi al balcone!