Libri da leggere e rileggere per trovare il meglio di noi

“Mi sono avveduto che la lettura non ha veramente prodotto in me né affetti o sentimenti che non avessi, che senza quelle letture non sarebbero nati da sé: ma li ha accelerati e fatti sviluppare più presto. Trovando la strada come aperta, correvo per quella più speditamente”. Lo scrisse a suo tempo Giacomo Leopardi per dire che un buon libro apre la via al possibile; in pratica leggere permette di raccogliere (che è anche riaccogliere) il meglio di noi stessi.

E’ quanto sostiene Alessandro D’Avenia in un articolo intitolato Libridine, che fa il punto su quello che lui definisce “l’eros per la vita scatenato dalle parole”. Una modalità che, aggiunge lo scrittore amato dalle giovani generazioni “leggere permette di far raccolto di sé: raccogliersi. Colto non è chi legge, ma chi si è raccolto. Chi non ha divorato un libro non ha ancora provato la fame di cui parla Pavese o non ha trovato il libro capace di soddisfarla?”

Un appagamento che i bei libri sanno dare. D’avenia, citando Marcel Proust, prosegue asserendo che i bei libri creano relazioni ri-generanti, risvegliano il desiderio, che è il motore della vita spirituale e fisica. Noi vogliamo una vita infinita e la lettura ci permette di attivarne e accelerarne la possibilità. Ma allo stesso tempo, i libri non bastano. Un bel libro è il testimone della staffetta tra scrittore e lettore: la ricerca dell’uno dà il via a quella dell’altro.

A volte si dice che un libro ci ha salvato la vita, sta a significare che ci ha, in qualche modo, guarito: ma poi sta a noi continuare. Leggere non è un passa-tempo ma un apri-tempo.

“Io non leggo – il punto di vista dello scrittore – per far passare il tempo (è così poco quello di una vita), ma per dargli senso, intensificarlo e moltiplicarlo. Per questo arriva un momento della vita in cui rileggere può avere risultati sorprendenti: se un libro ha fatto maturare la nostra vita interiore, la sua rilettura potrebbe salvarci dai momenti di aridità

Alessandro D’Avenia conclude dicendo di avere iniziato a rileggere Il Gattopardo …. E voi?