Marco Bocci con “Zingaro” conquista il Teatro della sua città

Dopo circa 15 anni l’attore Marco Bocci è tornato a calcare il palco del Teatro Concordia di Marsciano, il suo paese natale, dove ancora risiede insieme alla moglie Laura Chiatti e ai loro due figli.

Lo ha fatto con un doppio spettacolo de Lo Zingaro, un monologo emotivo e appassionante scritto da Marco Bonini, Gianni Corsi e lo stesso Bocci.

Si tratta della narrazione della storia esemplare di un pilota di auto sconosciuto il cui destino è indissolubilmente legato al mito della Formula 1 Ayrton Senna.

Una passione – quella delle corse – che Marco Bocci ha da sempre e che, quando capita l’occasione, cerca di sddisfare, com’è accaduto di reente a Monza

L’emotività di una passione reale è emersa nello spettacolo, salutato, in ognuna delle due repliche di domenica 26 settembre da lunghi applausi.

Oltre a sottolineare la bravura di Marco, il pubblico ha voluto far sentire all’attore il calore e l’affetto di un’intera città.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria, l’Associazione Teatro del Vino ed il Comune di Marsciano.

Sono molto contento di chiudere questa stagione estiva de ‘Lo Zingaro’ nel teatro dove ho incominciato a muovere i primi passi – ha dichiarato Bocci – Per me risalire su questo palco è stato importante. Con ‘Lo Zingaro’ sarò presente anche nella stagione invernale in altri teatri”.

 “Noi del Teatro del Vino – ha dichiarato il presidente Michele Capocciasiamo felici e fieri di avere contribuito all’allestimento di questo spettacolo teatrale in un luogo dove non se ne facevano più dal febbraio 2020. E’ stata una ripartenza vera e propria.

Tutto questo ha richiesto la necessità del coinvolgimento di due soggetti. Il primo è stato dell’attore Marco Bocci, un caro amico oltre ad essere un professionista, che ha voluto fare un regalo alla cittadinanza e che ha reso possibile la realizzazione dello spettacolo.

Il secondo soggetto da ringraziare sono gli sponsor. Solo grazie a tutti loro, soprattutto alla generosità di Marco, è stato possibile mettere in scena ‘Lo Zingaro’ a Marsciano.

Colgo l’occasione per ringraziare anche il pubblico presente, il produttore teatrale Stefano Francioni e i gestori del Teatro Concordia. Siamo felici anche del fatto che è partita una collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, per noi motivo d’orgoglio, e siamo al settimo cielo del successo che abbiamo avuto – conclude – perché è stato un bel segnale di ripartenza, siamo carichi per il prossimo appuntamento”.