Moda e solidarietà: la campagna “Foulard d’Autore” sbarca a Siena

Il Foulard d’Autore, una carezza di solidarietà, di Regina Schrecker fa tappa a Siena, alla Fondazione Toscana Life Sciences.

L’intento è ringraziare il Monoclonal Antibody Discovery (MAD) Lab, il team di ricerca sugli anticorpi monoclonali guidato da Rino Rappuoli per il progetto su coronavirus SARS-CoV-2.

La stilista di fama internazionale, fiorentina d’adozione, ha incontrato il gruppo dei 18 ricercatori per la consegna dei foulard, appositamente creati.

Un messaggio di speranza portato anche a Siena ed incardinato nella campagna solidale dedicata agli “Eroi del Covid-19”.

Le donazioni dei foulard sono state effettuate anche all’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, al personale del pronto soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, all’Ospedale Civico di Codogno e all’Ospedale Maggiore di Lodi.

“Ho voluto omaggiare il personale medico e paramedico che dallo scorso marzo su tutto il territorio nazionale sta mettendo a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri – ha spiegato Regina Schrecker.

Questo foulard vuole essere un ringraziamento ma anche un gesto di speranza e di rinascita per il futuro, augurandoci che questa situazione si risolva il prima possibile.

Ma non solo – ha aggiunto Vorrei che assumesse l’esaltante significato di rappresentare un ideale fil rouge tra due mondi: la scienza e l’operatività, che nel loro incontro fanno la storia del progresso umano”.        

Il foulard porta una frase significativa “come la Natura torna sempre a rifiorire con lo sbocciare dei fiori che nutrono api laboriose in cerca di nettare, così anche noi dobbiamo essere pronti a riavviarci verso un futuro di Rinascita”.

Il tessuto leggero come un soffio ricorda la carezza che idealmente medici e infermieri stanno donando a coloro che sono ricoverati nei reparti Covid, soli e lontani dai propri affetti.

Anche la scienza, quindi, è una carezza.

La ricerca scientifica, infatti, consente di dare risposte ad importanti sfide di salute e può rappresentare una concreta opportunità per molti giovani, oltre che un asset strategico per l’intero Paese.

La Fondazione Toscana Life Sciences opera per perseguire questi obiettivi.

Conta su un fervido tessuto industriale, favorisce processi di trasferimento tecnologico e punta su competenze altamente specializzate.

Solo così  il frutto delle attività di ricerca può uscire dal laboratorio e tradursi in vera innovazione per la medicina e la salute.