Moira Orfei: a 5 anni dalla scomparsa una mostra fotografica e un’asta

Cavallerizza, trapezista, acrobata, domatrice di elefanti e addestratrice. Abiti vistosi, gioielli eccentrici, capelli corvini raccolti a mo’ di turbante, rossetto rosso ciliegia.

Moira Orfei, uno dei personaggi più iconici e riconosciuti in Italia, torna a far parlare di sé, a 5 anni dalla sua scomparsa. E lo fa nel tipico stile di Moira, con una mostra fotografica ed un’asta dei suoi gioielli.

A partire dall’8 al 28 ottobre, negli storici saloni di Palazzo del Monte di Pietà a Roma, si legge in una nota, Affide, azienda leader in Europa e in Italia nel credito su stima, ospiterà una speciale mostra iconografica a lei dedicata.

Nel ripercorrere le tappe della sua carriera artistica, la mostra anticipa l’asta con alcuni dei suoi gioielli più belli, prevista il 29 ottobre a Roma alle 16.30.

La mostra itinerante, ideata da Alessandro Serena (Circo e dintorni) e Aurelio Rota (Lonato in Festival) nell’ambito di Open Circus, progetto di diffusione della cultura circense, esalta l’intensissima vita di Miranda o Moira, come è conosciuta da tutti, fatta di spettacolo, cinema, riconoscimenti e amore per la famiglia.

Moira nasce a Codroipo, in provincia di Udine, il 21 dicembre del 1931 in una famiglia di remote origini sinti, dedita all’arte circense da diverse generazioni. Nel 1961 sposa Walter Nones, con il quale ha due figli, Lara e Stefano, che come nella migliore tradizione, vengono battezzati nella gabbia dei leoni. Tanti i successi della coppia Orfei-Nones, dalle grandi attrazioni dei primi anni ’70, come “l’uomo proiettile”, il Circo sul Ghiaccio e numerose le tournée all’estero. Un primato importante è quello di essere stato il primo circo italiano a conquistare, nel 1987, un Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo, con un numero di 12 tigri.

Oltre ai trionfi ottenuti nell’arena circense, Moira conquista anche il grande schermo, recitando in circa 40 pellicole cinematografiche con noti attori italiani come Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Totò, Christian de Sica.

L’asta includerà nel complesso, più di 100 gioielli rari e di alto pregio. Oltre ai 48 oggetti preziosi, lasciati in custodia dalla famiglia presso i caveau di Affide – che sono specchio della personalità eccentrica ed esuberante di Moira Orfei – si aggiungono preziosi selezionati coerentemente con lo stile dell’artista, ma che non ne sono stati proprietà. Tra i pezzi più interessanti che andranno all’asta, un anello con diamante e base d’asta 25.000 €, e una collana con smeraldi, base d’asta di 15.000 euro.  

Gioielli carichi di storia, accompagnati da mille aneddoti, come quelli acquistati da Moira durante la tournée del suo circo in Iran, quando nel 1977 la troupe rimase bloccata alla corte dello Scià di Persia con 100 artisti e 50 animali, in seguito all’insurrezione popolare e il Ministero degli Esteri fece inviare l’Achille Lauro a recuperare personale, animali e attrezzature. Per non dimenticare i pezzi unici che lei stessa acquistò durante le tournée in Italia e in altre località come Belgrado, Berlino, Madrid, Barcellona, Istanbul, Sofia, Teheran, Tripoli, La Valletta, Monte Carlo, Atene, Salonicco, Zagabria.