Nastri d’argento: miglior film Favolacce, 6 premi a Pinocchio

E’ Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo il vincitore del Nastro d’argento per il miglior film dell’anno.

I giornalisti cinematografici gli hanno assegnato in tutto cinque Nastri su nove candidature, compresi quello per la sceneggiatura, per il produttore (Pepito con Rai Cinema), la fotografia (Paolo Carnera) e i costumi di Massimo Cantini Parrini (premiato anche per i costumi di “Pinocchio”).

Il “Pinocchio” di Matteo Garrone è comunque il film più votato dai giornalisti del Sngci, visto che ottiene ben sei premi: miglior regia per Garrone, migliore attore non protagonista per Roberto Benigni e il suo Geppetto, per la scenografia a Dimitri Capuani, il montaggio a Marco Spoletini, il sonoro a Maricetta Lombardo e, appunto, i costumi.

Pierfrancesco Favino per il secondo anno consecutivo, dopo “Il Traditore”, ottiene il Nastro come miglior attore protagonista, grazie al suo Craxi in “Hammamet”, mentre la migliore attrice è Jasmine Trinca per “La Dea Fortuna di Ferzan Özpetek, che ha ottenuto anche altri due Nastri, per la musica e la canzone di Diodato.

A Valeria Golino va il Nastro per migliore attrice non protagonista grazie a “5 è il numero perfetto” e “Ritratto della giovane in fiamme”. Marco D’Amore è, secondo i giornalisti cinematografici, il miglior regista esordiente con “L’Immortale”.

Nell’ambito della commedia è “Figli” di Giuseppe Bonito il film dell’anno, che ha ottenuto riconoscimenti anche per i protagonisti, premiati come migliori attori di commedia: Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea.