Oggi è la festa del papà

Anche se le nostre giornate sono state stravolte, non scordiamoci che oggi è la festa del papà, almeno in Italia. Questa ricorrenza, diffusa in tutto il mondo, varia infatti nelle diverse zone del globo, ma con un comune denominatore: piccoli regali da donare con affetto. Il pensiero più grande va sicuramente a tutti quelli che non potranno abbracciare il papà, e non solo a causa del cornavirus che tiene tutti distanti, ma che lo tengono comunque nel cuore.

Come in altri Stati di tradizione cattolica, la festa da noi viene festeggiata il giorno di San Giuseppe.
Il culto religioso attorno alla sua figura è molto antico: nacque nell’Alto Medioevo nelle chiese orientali, per poi diffondersi in Occidente già nel Trecento. Intorno a quel periodo alcuni ordini religiosi cominciarono a osservare la sua festa il 19 marzo, tradizionalmente indicata come la data della morte di san Giuseppe. La festività fu inserita nel calendario romano da papa Sisto IV intorno al 1479, e nell’Ottocento il santo divenne patrono di diversi paesi con una importante tradizione cattolica, come il Messico, il Canada e il Belgio.

Nei paesi che seguono la tradizione anglosassone, tra cui Stati Uniti e Regno Unito, la festa del papà si tiene invece la terza domenica di giugno. Stessa cosa accade in Francia, Cina e Giappone. In Norvegia, Finlandia e Svezia la ricorrenza ha luogo la seconda domenica di novembre. In Russia si celebra invece il 23 febbraio, in quello che viene definito il “Giorno dei difensori della patria”.

In Germania coincide con il giorno dell’Ascensione ed è chiamata anche Männertag (giorno degli uomini). In alcune zone del paese i papà vengono trasportati in dei carri (trainati da buoi o da altri uomini) pieni zeppi di cibi tradizionali e bevande alcoliche.

Oggi, più che mai, fate sentire ai vostri papà tutto il vostro amore, si può fare anche con una semplice telefonata.