Oliviero Toscani: fare il fotografo vuol dire avere un senso critico

Il mestiere del fotografo non c’è più, perché fare il fotografo non vuol dire essere capace di usare la macchina fotografica, quella la sanno usare tutti, fare il fotografo vuol dire avere un senso critico, essere capaci di dare un giudizio su ciò che ci circonda e soprattutto essere capaci esteticamente di mettere insieme le immagini che devono raccontare il tuo pensiero”.

Lo ha dichiarato Oliviero Toscani all’agenzia Askanews, in occasione dell’annuncio dell’allestimento a Torino, alla Galleria Mazzoleni, di una mostra antologica curata da Nicolas Ballario.

Il fotografo, che ha da poco compiuto 80 anni, ha aggiunto “la fotografia è la comunicazione basilare della società moderna, pensate di vivere senza immagini, senza fotografie: è impossibile”

L’esposizione raccoglie dalle fotografie più celebri, che hanno fatto il giro del mondo su riviste, muri, televisori, sino a lavori inediti, come quelli dedicati al Grande Cretto di Alberto Burri a Gibellina. Dall’anoressia all’Aids, dalle pubblicità ai ritratti dei grandi artisti americani, tutta la carriera di Toscani passa a suo modo sulle pareti della galleria.

E insieme a essa passa anche il racconto di un protagonista della vita culturale degli ultimi decenni.

Perché ogni fotografia, a suo modo, racconta anche dell’uomo che l’ha scattata in quel momento.

Di ogni fotografia – ha aggiunto Toscani – mi ricordo bene dove l’ho fatta, perché l’ho fatta, cosa ho pensato, su cosa ho riflettuto, cosa ho deciso, cosa ho criticato, quando l’ho fatta. E adesso è un altro momento… ogni volta c’è una riflessione diversa. È molto interessante riverderle”.

Altro aspetto particolare della mostra sono le stampe su cemento leggero, al secondo piano dell’esposizione.

Una tecnica che restituisce alle immagini una chiarezza e una densità che contribuiscono all’effetto complessivo della mostra, ossia quello di osservare il lavoro di un fotografo che, al netto di altri giudizi possibili, resta lucido e presente nello spazio della visione pur con il passare degli anni.

Fonte – Askanews; Foto – Instagram