Pasqua: 54% famiglie senza uova. Boom dolci fai da te

Sarà una Pasqua completamente diversa.
Niente uova di cioccolato per il 54% delle famiglie che invece prepareranno a casa in tavola i dolci della tradizione regionale. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè sulla Pasqua degli italiani al tempo del coronavirus.

L’emergenza sanitaria sta favorendo un prepotente ritorno in cucina tanto che in più di 1 casa italiana su 2 verranno preparati i dolci della tradizione che diventano auspicio di buon augurio e di rinascita dopo le difficoltà.

Nella settimana precedente quella Santa si è verificato un balzo record negli acquisti degli ingredienti base dalla farina (+213%) al lievito di birra (+226), dal mascarpone (+100%) al miele (+68%), dal burro (+86%) allo zucchero (+55%) fino alle uova (+54%), secondo elaborazioni Coldiretti su dati Nielsen rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mentre si segnala un calo tra il 30 e il 40% dei ricavi della vendita di uova di cioccolato e colombe.

Saranno oltre 400 milioni le uova “ruspanti” consumate secondo tradizione sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o utilizzate in ricette tradizionali o in prodotti industriali e artigianali, al termine della settimana Santa.

Nelle case le uova sono una componente fondamentale nella maggioranza dei dolci tipici regionali, usate come ingrediente ma anche come decorazione. La preparazione casalinga dei dolci e dei piatti tradizionali delle feste è una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne all’interno delle mura domestiche anche come antidoto alle tensioni e allo stress provocate dalla pandemia.