Passare il tempo (nel modo giusto)… per diventare più intelligenti

Una ricerca britannica di qualche tempo fa sostiene che dalle vacanze si torna meno intelligenti. Andiamo in ferie noi, e anche le nostre cellule cerebrali, così torniamo abbronzati, rilassati, con il telefono pieno di foto, tante cose da raccontare, ma anche un po’ più sciocchi. Eppure, con tanto tempo libero a disposizione, ci si può svagare come meglio si vuole e in realtà tanti hobby fanno diventare più intelligenti, e lo dice la scienza.

Ma quali sono questi passatempi che sviluppano nuove sinapsi? Il primo è leggere. Che si tratti di libri o di giornali, la lettura è una delle armi migliori per mantenere attivo il cervello e rafforzare le competenze intellettive. Si riduce poi lo stress, si sviluppa l’immaginazione e si possono prendere spunti per le nostre vite. Anche suonare uno strumento musicale ha i suoi benefici, e non solo per i professionisti. Riprendete quindi in mano la chitarra e magari portatela in spiaggia. Sotto l’ombrellone potete poi portarvi le parole crociate, ma anche concedervi qualche partita a carte, terranno allenata la mente. L’importanza dell’esercizio fisico non va mai dimenticato. Approfittate quindi per fare passeggiate e stare all’aria aperta. Ne trarrà giovamento il fisico, ma anche la mente.

La meditazione però è la cosa che vi farebbe meglio. E’ stato dimostrato che sviluppa alcune funzioni potenziali del cervello, che altrimenti rimarrebbero inutilizzate. E si, è vero, in tanti iniziano a praticarla per moda, ma i benefici che ne ricavano sono talmente tanti che non possono più farne a meno. Questa pratica antichissima, di origine orientale, fa davvero bene: sia a livello psicologico, sia a livello fisico. Non a caso le persone che sono abituate a meditare, godono generalmente di buona salute, oltre ad apparire molto serene, centrate su di sè e sempre con perfetto auto controllo. Ma c’è di più, la meditazione allunga letteralmente la vita!