Per Sean Connery funerali privati e, dopo la pandemia, una cerimonia pubblica

Funerali privati per lo 007 più 007 di tutti e, una volta che il Covid-19 sarà un ricordo, ci sarà tempo per una cerimonia pubblica di saluto.

La famiglia di Sean Connery è stretta nel dolore dopo la morte dell’attore 90enne. Se n’è andato mentre si trovava alle Bahamas, circondato dai suoi affetti.

La moglie Micheline Roquebrune ha dichiarato al The Mail on Sunday. “È morto in pace, nel sonno ed era molto tranquillo. Sono stata con lui tutto il tempo e si è semplicemente spento. Era ciò che voleva“.

Sposata in seconde nozze, ha ancora dichiarato che l’attore scozzese non era più la stessa persona rimasta nell’immaginario di molti. La sua mente si era allontanata da un po’. “Era meraviglioso e abbiamo avuto una vita meravigliosa insieme – ha confidato ancora Roquebrune – sarà molto difficile senza di lui, lo so. Ma non poteva andare avanti per sempre e lui se n’è andato pacificamente“.

Per tutti, comunque, Sean Connery rimane un simbolo. Di fascino, charme, bellezza, magnetismo, simpatia – nel ruolo del padre di Indiana Jones su incredibile. Prima di tutto, però, fu James Bond. Benché negli anni l’agente segreto con licenza di uccidere abbia assunto i tratti di molte altre star, per unanime consenso, rimane quella di Connery la faccia autentica con cui identificare il personaggio immaginario di Ian Fleming, inventato nel 1953.

Ci sarà tempo per ricordarlo. Non ci sarà mai un tempo per smettere di averne nostalgia.