Spettacolo dal vivo: il PAP scrive al Ministro

Egregio Ministro, il P.A.P. (Patto per le Arti Performative) formato da organismi di rappresentanza dello Spettacolo dal Vivo (Teatro, Musica, Danza e Circo) esprime tutta la sua preoccupazione per il presente ed il futuro del nostro settore.

Inizia così la lettera che l’organismo ha inviato al Ministro per i Beni Culturali.

Un presente cupo ed un futuro a tinte fosche – si legge, tra l’altro – ci pongono di fronte a scelte e decisioni urgenti di cui purtroppo non vediamo traccia.

La missiva prosegue elencando le difficoltà oggettive in cui il settore si dibatte, riconducibile anche e soprattutto al ritardo nell’erogazione degli aiuti economici promessi

A preoccupare il PAP, inoltre, si legge ancora “il nostro settore resterà in lockdown ancora per molto (sicuramente fino al 5 Marzo)” quindi “è necessario affrontare a monte il tema della ripartenza“.

Signor Ministro, a fronte di questo quadro, estremamente preoccupante, Le chiediamo azioni rapide che possano rispondere concretamente ai problemi su espressi” la richiesta ufficiale.

Le chiediamo di essere il nostro portavoce presso il Governo per far sì che nessun lavoratore resti solo e nessuna impresa -nell’accezione più ampia del temine- sia costretta a chiudere. Occorrono ingenti ristori ed occorrono subito

Siamo consci della gravità in cui versa il Paese e del Suo impegno -da Ministro autorevole e componente del Governo- nei confronti del settore – la conclusione – ma siamo altrettanto consapevoli della necessità di fare di più per non rischiare la chiusura definitiva che per tanti di noi è alla porte“.