Studenti: no all’ansia da emergenza sanitaria

I ragazzi che frequentano scuole superiori ed università sembrano reagire bene all’emergenza sanitaria in atto. Non risultano allarmati e sono informati sulle modalità di contagio e prevenzione.

E’ quanto ha rilevato Studenti.it a seguito dell’indagine online condotta sul proprio sito web che ha raccolto l’opinione di oltre 13mila studenti. In generale, dai dati si evince che:

IL CORONAVIRUS NON HA ALLARMATO GLI STUDENTI: da quando è scattato l’allarme, lo stile di vita non è cambiato per il 54,6% dei ragazzi; il 29% di loro si limita ad uscire un po’ meno, mentre ha preso misure più drastiche il restante 16,4% così suddiviso: il 12,6% esce molto meno, mentre il 3,8% vive “barricato in casa”.

CRITICI VERSO L’ECCESSIVA ESPOSIZIONE MEDIATICA: in merito alla chiusura degli istituti scolastici in alcune regioni, il 69,9% degli studenti ritiene adeguata la misura, mentre solo il 15,1% lo considera un intervento eccessivo. Se però chiudere alcune scuole è stata valutata una misura necessaria, gli studenti sono critici verso l’allarme che si è creato a livello mediatico intorno al coronavirus ritenuto eccessivo. Per il 63,6% degli studenti c’è stata infatti un eccessiva esposizione mediatica, a fronte di una scarsa informazione da parte delle scuole: il 45,9% ritiene infatti che questa non abbia fornito notizie esaustive.

PIU’ ATTENZIONE ALL’IGIENE: in queste settimane si fa più attenzione all’igiene personale ma senza esagerare: il 52,9% degli studenti si lava le mani con più frequenza, il 31,9% le lava come prima; mentre il restante 15,2%, più allarmato, le “lava un numero di volte che non è più quantificabile”. Oltre a lavarsi le mani, il 48,2% degli intervistati usa anche un gel disinfettante.

NON C’È ANSIA DI AMMALARSI: il 43,2% degli intervistati non è affatto preoccupato da un possibile contagio da coronavirus e solo il 14,5% risulta abbastanza preoccupato.

CONOSCONO BENE PREVENZIONE E CONTAGIO: alla domanda Sai come si contagia il coronavirus? il 20,1% degli intervistati ha risposto Attraverso la saliva, tossendo e starnutendo; secondo il 14,6% Toccandosi con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi; per il 7,8% Con le goccioline del respiro delle persone infette; per il 4,8% con Contatti diretti personali, mentre la maggioranza, ovvero il 51,1% degli studenti, ha risposto nel modo più corretto possibile, ovvero: in tutti questi modi.