Torna il rito del caffé al bancone del bar per 30 mln di italiani

Torna il rito del caffè espresso per tutti i 30 milioni di italiani che lo consumavano prima della pandemia quotidianamente al bar.

Ora al bancone è richiesto il semplice green pass base ma la certificazione verde non serve più all’aperto, anche se seduti al tavolino, come da tradizione.

E’ quanto afferma Coldiretti sugli effetti dell’entrata in vigore del decreto che ha posto fine allo stato di emergenza per il Covid, riaprendo le attività di ristorazione all’accesso dei non vaccinati.

Nonostante la recente bocciatura delle candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco, il rito del caffè continua infatti a vincere in Italia dove, spesso in abbinamento al tradizionale cornetto, rappresenta un’abitudine radicata che è espressione di uno stile di vita conosciuto in tutto il mondo.

Il gusto per tutti gli appassionati di tornare a consumare il caffè al bar si scontra con la meno gradevole sorpresa dell’aumento del prezzo della tazzina che per effetto dei rincari delle materie prime e dei costi energetici ha superato la soglia di 1 euro in molte città d’Italia.

Insieme all’espresso, per le stesse ragioni, rincarano anche cappuccino e cornetto, con aumenti a doppia cifra.

Secondo l’analisi di Coldiretti su dati Istat i servizi di bar e ristoranti hanno fatto segnare un aumento dei prezzi del 3,8% a marzo rispetto ai dati precedenti.