11 anni senza il Re del Pop

Il 25 giugno 2009 ci lasciava uno dei più grandi artisti che la storia della musica abbia avuto: Michael Jackson.

Il Re del Pop fu trovato morto nella sua casa, ucciso da overdose di farmaci somministrati per errore dal medico personale Conrad Murray, poi riconosciuto colpevole di omicidio colposo involontario.
Dopo 11 anni il suo mito, tra misteri e scandali, è più vivo che mai, in tutto il mondo oggi sarà ricordato con diverse iniziative, e non mancherà chi lo omaggerà ballando, anche se si cercherà di tenere un basso profilo.

E se i dubbi sull’uomo in qualche modo rimarranno, sul suo talento siamo invece tutti d’accordo e dimenticarlo è davvero impossibile. Lui è l’artista dei record, il più premiato nella storia della musica pop: oltre a 40 Guinness World Record, 15 Grammy Award, 40 Billboard Awards, 26 American Music Awards, 16 World Music Awards e 13 singoli al numero uno negli Stati Uniti durante la sua carriera da solista, più di ogni altro artista maschile.

Il suo album Thriller, del 1982, è in assoluto il più venduto al mondo con più di 110 milioni di copie certificate vendute di cui 33 milioni solo negli Stati Uniti. La rivista Rolling Stone lo ha inserito al 20º posto all’interno della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. E come dimenticare il video simbolo…

(credits Instagram)