Alex Baroni: il ricordo di Giorgia a 20 anni dalla scomparsa

20 anni senza Alex, figlio fratello amico compagno, e Artista irripetibile, il tempo non cancella niente”

Giorgia con un tweet ricorda Alex Baroni a due decenni dalla scomparsa.

Il pomeriggio del 19 marzo 2002 l’artista, mentre percorreva in moto la circonvallazione Clodia a Roma, veniva coinvolto in un grave incidente stradale e, dopo 25 giorni di coma – apparso subito irreversibile – perdeva la vita.

Era, appunto il 13 aprile 2002 ed Alex aveva solo 35 anni.

All’epoca Giorgia e Alex non erano più fidanzati. La loro storia d’amore, iniziata nel 1997, si era conclusa pochi mesi prima e la cantante provò un dolore profondissimo.

Il 2002 ha cambiato tutto. Il mio modo di essere, di pensare: tutto. Avrei voluto morire anche io con lui. Noi ci eravamo lasciati, ma le cose da dire erano ancora tante, troppe…non mi rassegnavoriporta il Corriere della Sera in un articolo in memoria di Alex Baroni.

Citate anche le dichiarazioni di Giorgia rese a Verissimo nel 2019. “Non sono mai stata brava a parlare di lui – aveva detto la cantante – ma Alex va ricordato, come uomo e come artista, perché ha rappresentato un momento importante per la musica italiana”

Ed ancora, sempre a Verissimo, ma molti anni dopola sua perdita è stata una voragine nella mia vita e in quella della sua famiglia. La sera prima di morire mi aveva lasciato un messaggio sul telefono al quale non avevo risposto. Questo messaggio l’ho conservato per molto tempo, poi mi si è cancellato. Credo sia stato un segno“.

Non so veramente come ho fatto a superare il dolore. Sembra che sia successo un momento fa. Ho avuto una serie di anni di sbandamento, anni devastanti. Ci vuole del tempo per ritirarsi un po’ su. Io sono stata aiutata dagli amici e da una ventina d’anni di psicoanalisi“.

Giorgia e Alex avevano lavorato insieme su “È la verità“, canzone poi inserita nell’album “Girasole” di Giorgia (1999), e Baroni aveva scritto il testo di “Prima di domani” (contenuta nel disco “Senza ali” del 2001).

Negli anni, Alex Baroni è sempre stato ricordato, perché è riuscito a lasciare un segno profondo nella musica italiana.

Nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, la cover di “Cambiare” proposta da Aka7even con Arisa è stata proprio dedicata ad Alex – il cui vero nome era Guido Baroni e nel suo passato c’erano una laurea in Chimica e un’esperienza come insegnante in istituti tecnici pubblici e privati.

Ma la musica doveva far parte della sua vita e i risultati furono sorprendenti.

Dalle lezioni di canto con Luca Jurman (futuro docente di Amici), che nel 2010 gli ha dedicato il libro “Vocal Classes – L’evoluzione nel cantoall’esordio discografico grazie a Eros Ramazzotti, che ne aveva scoperto il talento visto che lavorava per lui come corista e nel 1994 ne aveva prodotto il primo album “Fuorimetrica”.

Nel 1997 Alex Baroni partecipa – nella categoria Giovani – al Festival di Sanremo con “Cambiare” – viene anche premiato come miglior voce del Festival dalla giuria di qualità presieduta da Luciano Pavarotti.

E’ il lancio di una carriera bellissima ma troppo, troppo breve.

Ciao Alex!

Foto – Instagram