Angelina Mango verso l’Eurovision: sì lo voglio

Sì, lo voglio, anche se non ci ho ancora pensato, perché non pensavo che avrei vinto Sanremo”.

Angelina Mango, fresca vincitrice del Festival di Sanremo 2024 e portabandiera delle donne della musica che hanno fatto incetta di tutti i premi collaterali, sarà la rappresentante italiana sul palco dell’Eurovision Song Contest 2024 e con “La noia” inseguirà il sogno coronato da Gigliola Cinquetti con Non ho l’età nel 1964 e dai Måneskin nel 2021 con Zitti e buoni.

“Sinceramente non mi vedevo neanche sul palco di Sanremo – aveva candidamente ammesso in una delle tante interviste pre-finalissima, quando era già in odore di vittoria – figuriamoci a Eurovision, è una cosa molto lontana, non riesco a vedermici. Inglese, italiano, è già tanto cantare”.

L’Eurovision Song Contest – che si terrà in Svezia, dato che la precedente edizione era stata vinta da Loreen – è prevista a Malmœ dal 7 all’11 maggio prossimo e vede già la conferma di 21 partecipanti.

A proposito della possibilità di cambiare il testo della sua canzone in inglese, o cantare in futuro in un‘altra lingua, ha aggiunto “non escludo nulla, in generale nella vita”.

Tornando alle emozioni provate “sul palco dell’Ariston mi sono sentita a casa, non esistono amori non corrisposti, quando provo un sentimento forte è difficile che ci siano sbilanciamenti, ed è quello che mi è accaduto sul palco dell’Ariston, è stato un amore reciproco col pubblico e l’orchestra, sono scesa come da una giostra urlando: Voglio rifarlo”.

La gioia della vittoria, però, per Angelina ha senso solo se condivisa “non ho vissuto questo Festival come una competizione, non ho pensato alla classifica. Io sono contentissima che i miei colleghi abbiamo delle canzoni che ascolteremo per tantissimo tempo, mi piace condividere con loro questa fortuna“.

Sulla splendida versione de La Rondine, presentata nella serata delle cover “ho cercato di rendere omaggio con rispetto. Avendo vissuto questa esperienza in maniera molto istintiva e concentrandomi su quello che stavo facendo, non ho seguito le polemiche”.