Biagio Antonacci: “L’inizio” è nelle vene, scrive sui social. Fuori l’album

L’inizio è nelle vene, nel tempo che percorre e anticipa ogni tipo di nascita. Il mio nuovo album “L’Inizio” è finalmente disponibile, ascoltatelo

Biagio Antonacci annuncia e descrive in questo modo il suo ultimo lavoro, dal titolo emblematico “L’inizio”.

L’Inizio è sempre una partenza, non una ripartenza – ha dichiarato nel corso di un’intervista – Io amo la vita nel ciclo circolare, non c’è mai una fine e non c’è mai un inizio. Mi dirai: allora hai sbagliato titolo doveva chiamarsi il percorso e non l’inizio, questo è il primo errore di questo disco”.

Negli ultimi 5 anni, il cantautore ha scritto, viaggiato e suonato in giro per tutta l’Italia ed è diventato di nuovo papà e nel suo sedicesimo album, diventa capace di mettersi in discussione e di cantare la sua libertà e la sua filosofia.

Intanto è bello parlare di cambiamento, perchè l’essere umano teme il cambiamentoha spiegato ancora – ha paura di cambiare perchè si trova in uno status dove tutto viene permesso ma appena esci da questi schemi diventi un essere scomodo.

Quando vuoi amare te stesso dall’altra parte c’è qualcuno che ha paura di perderti e per questo dico prova a uscire da questo regime, azzarda, perchè la vita è un solo passaggio e quando diventi grande il tempo è sempre meno e devi usarlo sempre meglio.

La grande ricchezza dell’essere umano si chiama tempo, non esiste altro modo per quantificare la bellezza”.

Biagio, inoltre, ha voluto far ascoltare ad alcuni fan il suo nuovo lavoro, in un luogo per lui fortemente simbolico dove tutto ha avuto inizio, l’Arci Bellezza a Milano.

Questo luogo è stato l’incrocio del destino dei miei genitori, Paolo e Ornella, oltre 60 anni fa – ha detto – Oggi, a mezzanotte, il mio disco sarà finalmente disponibile, segnando l’inizio di una nuova avventura musicale e familiare

In un altro post, inoltre, svelata la tracklist, preceduta da una didascalia emozionante: “L’inizio, Le mie canzoni, Le mie illusioni, Le mie confusioni. Vivetele con me”