Biagio Antonacci si è messo a lavorare a maglia…

In attesa di tornare live nel 2022 Biagio Antonacci si dedica all’uncinetto. L’artista ha infatti pubblicato su Instagram un video in cui, con l’aiutato di una maglierista, lavorare a maglia in un  “Knitting Cafè” bolognese per promuovere una campagna solidale in favore dell’associazione “Women of Vision”. Con l’occasione ha però anche voluto far sapere ai suoi follower cosa pensa degli stereotipi di genere, che purtroppo condizionano ancora troppo la nostra società.

Come sarebbe bello un mondo dove non è necessario fare battaglie di genere – scrive – Cosa state pensando guardandomi? Sicuramente partiranno i soliti retaggi culturali”.

Se immaginate una babysitter pensate ad una donna – continua – se immaginate un meccanico pensate ad un uomo, se pensate a qualcuno lavorare a maglia immaginate una donna. Bene, vi sbagliate!… Durante la prima guerra mondiale i soldati al fronte per necessità erano abituati a cucire le calze da soli. Non era una rarità vedere uomini all’uncinetto. Oggi il fenomeno del lavoro a maglia sta riprendendo piede anche nel mondo maschile e non per combattere guerre reali bensì quelle piscologiche che affliggono la nostra società”.

Lavorare a maglia ha infatti un “effetto antistress… è terapeutico… socializzante” e in questo caso anche solidale. “Le magliaie del Caffè dei Gomitoli – conclude – stanno lavorando alla preparazione di addobbi natalizi che verranno venduti per raccogliere fondi in sostegno di un asilo in Sudafrica, a Johannesburg, gestito dalla Ong Women of Vision”.

(credits Instagram)