Buon Compleanno Mina! In dono, le Collection di Radio Subasio

I compleanni non sono tutti uguali! Ci sono età piene di suggestioni e gli 80 anni che Mina compirà il 25 marzo condensano nel numero dei decenni il simbolo dell’infinito!

L’infinito di una voce al di là del tempo, che anche Radio Subasio vuole festeggiare. Per cantarle “Tanti Auguri!” tutte le Collection della giornata di mercoledì 25 marzo, dalla mezzanotte alle 22:00 saranno dedicate a lei. Allo scoccare di ogni ora, si potranno ascoltare le canzoni più belle e famose di Mina.

In tanti hanno parlato e scritto della sua vocalità, che per gli esperti si estende fino a tre ottave, a differenza delle più comuni due e, servendosi del falsetto, sale di quasi tre toni, per un florilegio di 40 semitoni, anziché dei normali 24. Una voce che Fabrizio de André, in un’intervista pluri-citata, definì un miracolo. “Credo che Mina sia nata con la musica nel DNAaveva aggiunto ricordando quando le loro strade si erano incrociate sulle note de La canzone di Marinella – è come se avesse avuto una memoria prenatale della musica. E’ un fenomeno tipico della genialità: quello di sapere prima di conoscere. Te ne accorgi quando la senti cantare, perché le sue evoluzioni vocali, le picchiate, i glissati, i grappoli di note in brevissimi intervalli di tempo, le svisature della melodia sono assolutamente spontanee”.

Non è possibile, pertanto, che questo compleanno passi sottotono. Non da parte di chi nella Musica trova il suo nutrimento.
Perché la Musica deve essere grata a Mina; il maestro Bruno Canfora, autore del brano Brava scrisse “avendola incontrata ho ricevuto dalla vita professionale il più bel regalo. Non riesco a pensare ad un eguale sviluppo del mio lavoro senza di lei. Mina esalta quello che scrivi, lo rende fisico, reale tangibile. Mina esemplifica quello che intendevi ottenere scrivendo quella musica”.

L’invito, pertanto, rivolto a tutti gli ascoltatori di Radio Subasio è cantare insieme alla “Tigre di Cremona”, come la soprannominò Natalia Aspesi.
In un articolo datato 31 marzo 2001 la giornalista e scrittrice ritornò all’ultima esibizione alla Bussola di Viareggio, prima di ritirarsi dalle scene e di consegnarsi al Mito. ”Quella notte d’estate del 1978 … Mina splendeva di vita, con la sua candida pelle lunare, la sua carnalità sfrenata … e le signore che l’ascoltavano … sentivano l’onta di essere troppo magre, troppo abbronzate, troppo alla moda. Nullità davanti alla sua femminilità senza artifici né punizioni, i capelli rossi madidi di sudore, le braccia spalancate in un abbraccio frenetico al mondo, mentre gridava ‘Io ti chiedo ancora, il tuo corpo ancora, le tue braccia ancora, di riabbracciarmi ancora’ …. Mina cantava in pubblico per l’ultima volta, per l’ultima volta regalava alla gente con la sua presenza fisica, quel brivido di erotismo raffinato che dava un senso ai profumi della notte, al nero brillio del mare, alla nostalgia d’amore dell’estate …

Tuttavia, non c’è assenza! “Mina non è mai stata così presente da quando è assente – per dirla con le parole di Aldo Grasso del 21 marzo 2010 – Non passa giorno che non si parli di lei. Forte della sua vocalità, nell’era in cui tutti vogliono apparire, lei ha preferito dissolversi … raggiungere la condizione di voce che può fare a meno del volto”.

Tanti Auguri Mina! … e continua a cantare: la Musica e … anche Radio Subasio hanno bisogno di infinito!

(Foto – Instagram Mina Mazzini Official)