Cesare Cremonini, “Così ho iniziato un lavoro che non è un disco di canzoni ma una storia di sentimenti smarriti”

Cesare Cremonini lunedì “presenta” il suo nuovo viaggio nella musica, che “inizia” il primo dicembre e conosceremo finalmente la misteriosa ragazza di cui tanto parla. Intanto continua a raccontare come ci è arrivato il progetto. “Così ho iniziato un lavoro che non è un disco di canzoni ma una storia di sentimenti smarriti – spiega su Instagram – L’album, che ancora non c’era, è diventato uno scrigno di idee, un viaggio di ricerca. Al centro del quadro questa ragazza nata dalla natura, vergine di cattiveria, pura, che raccoglieva al mio posto ogni rumore, una presenza reale, una stella polare. Era stata generata nel buio profondo, dopo una grande nevicata, come l’ultima e l’unica speranza. Io mi sono alzato e l’ho seguita. Da una giungla a una metropoli”.

Ieri invece ha raccontato: “Erano i primi giorni dell’anno. Potevamo fare la spesa e poco altro… quando cadde il primo fiocco di neve… Per tre giorni e tre notti scese leggera prima sui tetti, poi sulle strade e sulle auto, fino alla punta degli alberi. Fu in quel momento che la vidi per la prima volta. Una ragazza mai vista e sognata mi guardava come si guarda la polvere”.

 

C’è davvero molta attesa per questo nuovo progetto discografico che Cesare ha definito “un album epico” e che anticiperà i live negli stadi previsti per l’estate 2022.

(credits Instagram)