Cesare Cremonini, all’asta le luminarie con la sua “Nessuno vuole essere Robin”

Le luminarie di Via D’Azeglio a Bologna, quelle con il testo di “Nessuno vuole essere Robin” di Cesare Cremonini, saranno messe all’asta. Il ricavato andrà tutto alla Fondazione per il progetto ‘Più Forti Insieme’, a sostegno del Policlinico e di tutto il personale degli ospedali di Bologna in prima linea nel combattere l’emergenza Coronavirus.

Le donazioni saranno utilizzate per attivare nuovi posti in terapia intensiva e aprire nuovi reparti per chi contrae la malattia, ma anche per sostenere con servizi e aiuti concreti il personale che lavora in prima linea per difendere la salute di tutti e che porta sulle proprie spalle il peso maggiore di questa crisi. A chi tra loro vuole continuare a lavorare nei reparti ma non se la sente di rientrare a dormire a casa per la paura di contagiare i propri familiari è stato garantito gratuitamente, grazie alle donazioni già arrivate, un posto in albergo. A chi ha figli o genitori anziani è stato offerto un voucher o rimborso, fino a 1.000 euro, per sostenere le spese di babysitter, educatori e badanti. Per assicurare la consegna gratuita della spesa a domicilio o in un punto a fianco dell’ospedale, da cui passare a fine turno, è stato costruito un servizio ad hoc, non riuscendo le piattaforme tradizionali a garantire la consegna in giornata…Tutti possiamo essere Robin!”, ha scritto Cesare che acquisterà la prima frase.

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Chi vuole, può donare anche senza partecipare all’asta, ha specificato il cantautore bolognese, perché “ogni piccolo gesto è importantissimo”.

https://www.instagram.com/p/B96PTcIoJvk/

E nel giorno della festa del papà Cesare ha rivolto un pensiero al suo, recentemente scomparso. Gli ha dedicato una bellissima poesia e alla fine ha scritto “ci si vuol bene da lontano ed è il ricordo della vita
che ogni giorno si avvera
”.

(credits Instagram)