Cesare Cremonini, “In Colibrì sento il suono di Abbey Road, un calore particolare, avvolgente… “

E’ in radio dal primo dicembreColibrì, il nuovo singolo di Cesare Cremonini, “la porta di ingresso dell’album La ragazza del futuro, fuori dal 25 febbraio 2022.

La canzone è stata registrata tra Bologna, Los Angeles e Londra. Gli archi, in particolare, negli studi di Abbey Road. L’artista sui social ha postato “alcuni istanti di backstage delle registrazioni” nei famosi studi londinesi, ma anche ringraziato i suoi “collaboratori”. “Colibrì è stata prodotta interamente da me e @alex3368, con cui lavoro ormai da anni… Alessandro è un artista, in lui vivono gli echi di Lennon, Morricone, John Hopkins e Angus Young. Insieme!”.

Non è sempre facile per me affidarmi a persone estranee alla mia vita per la produzione degli album – continua – Prima o poi succederà ma sentivo che “La ragazza del futuro” doveva nascere solo da persone per cui un mio lavoro non è del tutto un… lavoro. Per Davide @tropico_petrella che mi ha seguito in ogni diavoleria e visione nella scrittura con una passione, una professionalità e soprattutto un rispetto che non ho mai incontrato in nessuna persona con cui abbia condiviso un sogno… Per @ballosballo che con la pazienza di un santo mi aspetta fiducioso e protettivo… in questi due anni in cui ho vissuto vicende personali complicate tutte queste persone mi hanno aiutato e sostenuto. Non sarei qui con questo entusiasmo senza di loro e senza tutti i musicisti con cui sto lavorando”.

In Colibrì – conclude – io sento il suono di Abbey Road, un calore particolare, avvolgente, che il pubblico magari non riconosce o sa distinguere, ma io so che “quel” suono parla a chi ascolta in una lingua che non serve conoscere e trasmette segnali in modo diverso, come se ti toccasse le corde dell’anima legate ai ricordi, (da cui vengono quasi tutte le canzoni) o alla profondità, perché è un suono senza tempo e per questo motivo, unico”.

(credits Instagram)