Ed Sheeran: dopo i remix di “Bad Habits” arriva la challenge

Solo a giugno scorso Ed Sheeran, dopo due anni lontano dalle scene, è tornato con il suo ultimo singolo Bad Habits rapidamente salito in cima alle classifiche di tutto il mondo.

Bad Habits ha anche generato una raccolta di remix, seguiti al primo realizzato dai Meduza.

Il gruppo italiano di musica house – composto da Mattia Vitale, Simone Giani e Luca De Gregorio – era stato scelto dal cantautore britannico dopo un curioso scambio su Instagram.

Nel messaggio lui aveva commentato il remix di Innadadance scrivendo “Loving this. Bad Habits remix? (Mi piace un sacco. Facciamo il remix di Bad Habits?)”.

Il 12 agosto, preceduto dall’annuncio social “Spero vi piaccia tanto quanto me” è arrivato un altro remix che ha dato un sapore ancora diverso al brano.

A collaborare con Ed Sheeran, il rapper e disc jockey britannico di origine nigeriana Tion Wayne, l’ingegnere del suono Fumez The Engineer e il rapper di origini cinesi e sud-americane, nato e cresciuto a Londra, Central Cee.

Il riscontro è stato così lusinghiero che, come era già accaduto in passato, Ed Sheeran ha deciso di fare un dono speciale ai suoi fan.

Una challenge, lanciata su Tik Tok e Instagram (no storie) con gli hastag (da usare entrambi) #PluggedInChallenge e #BadHabits.

I partecipanti sono invitati a proporre un video da 1 minuto con la loro “cattiva abitudine strumentale” sulla scia del nuovo singolo.

Tutte le istruzioni sulla pagina Instagram ufficiale dell’artista, dove è stato condiviso anche un videomessaggio. Il vincitore della sfida sarà reso noto il 24 agosto.

Intanto, mentre continua a scorrere l’estate, Ed Sheeran si è concesso qualche giorno di relax in Umbria, nel piccolo borgo di Paciano, in prossimità del Lago Trasimeno.

Una presenza, la sua, che non passa inosservata.

A chi riesce ad avvicinarlo per scattare una foto Ed Sheeran si mostra sempre disponibile e, soprattutto, risponde in italiano, chiedendo di proseguire la conversazione per poter far pratica con la nostra lingua.

Una carineria che piace molto, anche se l’artista è comunque attento alla sua privacy e centellina le uscite pubbliche.