Eurovision, tra gli applausi per l’Ucraina e l’emozionante esibizione di Diodato

Dopo la vittoria dei Måneskin nel 2021 con “Zitti e buoni” l’Eurovision è tornato in Italia e ieri sera a Torino è andata in scena la prima semifinale. Laura Pausini, presentatrice insieme a Mika e Alessandro Cattelan, è stata la vera mattatrice della serata e ha brillato coi i suoi pink outfit. Durante la serata non è mancato un doveroso omaggio a Raffaella Carrà, scomparsa pochi mesi fa e amatissima in molti paesi europei, poi Dardust, Benny Benassi e Sophie & The Giants hanno trasformato il Palaolimpico in discoteca, proponendo brani celebri in versione dance. Tra i momenti più emozionanti, oltre all’attesissima esibizione dell’Ucraina, Diodato che è salito finalmente sul palco a cantare “Fai Rumore” in una versione da “brividi” tra gli abbracci dei ballerini…

 

Nel 2020, dopo aver vinto il Festival di Sanremo, avrebbe dovuto rappresentare l’Italia al Contest, ma per via della pandemia fu tutto annullato. Si preferì sostituire la gara con delle esibizioni in luoghi iconici. Le immagini di Antonio che canta la sua “Fai rumore” in una Arena di Verona vuota hanno fatto il giro del web e rivederle emozionano ancora tantissimo.

Tornando alla gara, i Pesi che passano in finale sono:

Svizzera: Marius Bear con ‘Boys Do Cry’

Norvegia: Subwoolfer con ‘Give That Wolf a banana’

Armenia: Rosa Linn con ‘Snap’

Lituania: Monika Liu con ‘Sentimentai’

Islanda: Systur con ‘Meo haekkandi sól’

Portogallo: Maro con ‘Saudade, Saudade’

Grecia: Amanda Georgiadi Tenfjord con ‘Die Together’

Moldavia: Zdob si Zdub & Fratii Advahov con ‘Trenuletul’

Ucraina: Kalush Orchestra con ‘Stefania’

Paesi Bassi: S10 con ‘De diepte’

(credits Instagram)