Fedez: arriva “Meglio del Cinema” … la bellezza del vivere ogni giorno insieme

Una canzone sulla bellezza del quotidiano, su quella routine che non è ripetitività, ma continua scoperta .. anche del bello di litigare!

E’ “Meglio del cinema” il nuovo singolo di Fedez, annunciato via social e anticipato dal primo ascolto dal vivo fatto dalla moglie Chiara Ferragni – alla quale il brano è dedicato – lo scorso 1 settembre, in occasione del terzo anniversario di nozze.

Il brano, uscito alla mezzanotte del 24 settembre è disponibile in radio e in download sulle App di musica.

Meglio del cinema“, insieme a “Bella storia”, “Bimbi per strada” e “Problemi con tutti” entrerà probabilmente nel nuovo disco del rapper.

Lo ha rivelato lo stesso Fedez, in concomitanza con il suo annunciato ritorno da solista, dopo i successi del sanremese “Chiamami per nome”, con Francesca Michielin, e dell’estivo “Mille”, accanto ad Orietta Berti e Achille Lauro.

La grafica è ispirata alle locandine cinematografiche anni ’50 e ’60, quelle in cui le storie, rassicuranti, parlavano di coppie impegnate a vivere – in quel caso tra varie difficoltà – ma sempre e comunque desiderose di serenità, allegria, voglia di fare pace anche dopo i più normali litigi.

Fedez e Chiara Ferragni, quindi, come una famiglia normale, una famiglia qualunque … ma neppure poi tanto … che presto sarà sullo schermo nella loro prima serie “The Ferranez… perché comunque non si smette mai di essere influencer!

Questo il testo della canzone:

Mentre tu sei lì a struccarti, io non riesco a addormentarmi
Non dovresti preoccuparti, tanto resti sempre meglio di me
La più bella che c’è
Mi cade il vino sulla coscia, vedo le macchie di Rorschach
Piango mentre siamo in doccia, ehi
Cosa hai capito di me per la seduta con te?
Come campano i piccioni in Duomo?
Hanno cibo in cambio di una foto, ma che male c’è?
È capitato anche a me
Facciamoci questo ballo che forse è l’ultimo tango

Mettiti il vestito bianco e le Converse piene di fango

Rispondo a quegli stronzi che ti scrivono
E ho fatto qualche figuraccia
E qualche volta piango e tutti ridono
Ma tu mi levi i fari dalla faccia
Giuro, mi fai venire voglia di futuro
Dimmi com’è che fai
Mi lasci vincere e poi vuoi la rivincita
E litigare con te è meglio del cinema


Sto cercando amici nuovi del tipo “pochi ma buoni”
Al momento siamo in numero dispari minore di tre
Che poi vuol dire me
Scusa le parole forti e se ho scomodato i morti

Mi prendo tutti i torti
Scusa, ma ero fuori di me (“È pazzo, si”)
È pazzo di te
In mezzo ai pacchi del trasloco con l’appartamento vuoto
Metti i piedi su una foto, la guardi e ti ricordi di me

Ti ricordi di me
Perché non prendi il volo dopo che almeno stasera ceni?
Scendo a fare la spesa, elencami i tuoi allergeni


Rispondo a quegli stronzi che ti scrivono
E ho fatto qualche figuraccia
E qualche volta piango e tutti ridono
Ma tu mi levi i fari dalla faccia
Giuro, mi fai venire voglia di futuro
Dimmi com’è che fai
Mi lasci vincere e poi vuoi la rivincita
E litigare con te è meglio del cinema


Anche col trucco io ti riconosco
E tu ci ridi su, è meglio che vomitare
Svegliami e manda a letto il mostro
Che non è poi così lontano il mare

Giuro, mi fai venire voglia di futuro
Dimmi com’è che fai
Mi lasci vincere e poi vuoi la rivincita
E litigare con te è meglio del cinema