Festival di Sanremo: Geolier in testa nella 2° classifica parziale. Allevi suona dopo due anni

La votazione delle radio e del televoto laurea Geolier vincitore della classifica parziale numero due, davanti, nell’ordine, a Irama, Annalisa, Loredana Bertè e Mahmood.

Una circostanza che cade proprio nel giorno in cui Youtube aveva diffuso la lista delle tendenze musicali, capitanata proprio da Geolier.

I numeri della seconda serata del Festival rimangono alti, con una flessione al ribasso che, dicono gli esperti, è fisiologica. Gli spettatori sono stati 10.361.000 con il 60,1% di share.

Riassumendo i momenti salienti – nel bene e nel male – sul palco del Teatro Ariston: la commozione di Giovanni Allevi, il messaggio contro il femminicidio del cast di Mare Fuori; Giorgia che canta e incanta; John Travolta …. nel ballo del qua qua. E poi la musica: L’esibizione di 15 artisti presentati da altrettanti colleghi.

Di particolare presa il racconto di Allevi tornato a suonare davanti al pubblico dopo quasi due anni di stop a causa della malattia (un mieloma multiplo). “All’improvviso mi è crollato tutto”, ha detto.

Non suono più il pianoforte davanti ad un pubblico da quasi due anni. Nel mio ultimo concerto, alla Konzerthaus di Vienna, il dolore alla schiena era talmente forte che sull’applauso finale non riuscivo ad alzarmi dallo sgabello. E non sapevo ancora di essere malato. Poi è arrivata la diagnosi, pesantissima”.

Allevi si è tolto il cappello per “liberarsi definitivamente dal peso del giudizio esterno” mostrando la sua chioma tornata piena ma ora completamente argentata.

Ho due vertebre rotte, mi tremano le mani ma suonerò con tutta la mia anima – ha ribadito prima di suonare un brano dal titolo “Tomorrow” – perché domani, per tutti noi, ci sia sempre ad attenderci un giorno più bello”.

Co-conduttrice della serata Giorgia, perfettamente a suo agio nel ruolo e nell’outfit Dior. Capelli completamente raccolti e quattro cambi d’abito. Camicia bianca come il papillon e il gilet panciotto, una giacca smoking con coda nera come gli shorts e stivali cuissardes neri, per esordire celebrando anche i 30 anni di “E poi”.

Seconda uscita con vestito nude, dall’orlo midi, coperto di frange luccicanti ed abbinato a scarpe dal tacco spesso e con cinturino, color bronzo. Quindi abito mini, nero, con profonda scollatura a “V”, abbinato ad un blazer oversize e un cappello a cilindro, poi tolto per cantare l’emozionante medley dei suoi più grandi successi. Infine vestito dal taglio semplice e lineare, molto accollato, ma impreziosito da tante gemme scintillanti.

Da segnalare anche Dargen D’Amico che dopo la sua esibizione ha precisato le sue parole di ieri sul cessate il fuoco in Medio Oriente.

Posso fare una precisazione sulle mie parole di ieri sera? Perché ho letto la parola ‘politico’ vicino al mio nome. Non volevo essere politico. Ho commesso molti peccati, anche gravi. Ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica, il mio messaggio era semplicemente guidato dall’amore e dalla sensazione che abbiamo sempre più cose in comune e su quelle mi vorrei concentrare”.