Festival di Sanremo: Geolier vince la serata delle cover. Determinante il pubblico da casa?

Napoli invade il Festival Sanremo, ma il pubblico dell’Ariston dissente platealmente davanti alla vittoria di Geolier nella serata dei duetti e delle cover, seguita in media da 11 milioni 893mila telespettatori pari al 67.8% di share. Nel 2023 – 11 milioni 121mila telespettatori pari al 66.5% di share). 

Il rapper napoletano si è esibito in un Medley con Strade, un grande omaggio all’hip hop, insieme a Guè (l’unico milanese) con cui ha cantato Brivido, Luchè per O’ primmo ammore, e Gigi D’Alessio con Chiagne.

Alle sue spalle Angelina Mango con La Rondine; Annalisa al terzo posto con Sweet Dreams (Are made of this), Ghali con Ratchopper nell’omaggio a L’italiano in quarta posizione e Alfa con Roberto Vecchioni con Sogna ragazzo sogna in quinta posizione.

Ad avere stabilito la graduatoria, i voti della Sala Stampa, delle Radio e del pubblico da casa.

Presumibilmente proprio quest’ultima componente – la fan base del cantante è ampia, al pari del legittimo lavoro di marketing intrapreso prima dell’avvio del Festival – ha giocato un ruolo determinate nel successo finale, come già era stato nella seconda serata del Festival, quella in cui si era esibito il primo gruppo di 15 cantanti

La classifica parziale (determinata dalle radio e dal pubblico da casa) aveva premiato oltre a Geolier con È I p’me te, tu p’ te, Tu no di Irama, Sinceramente di Annalisa, Pazza di Loredana Bertè, Tuta gold di Mahmood.

Nella serata di giovedì, invece, quella in cui avevano gareggiato gli altri 15 cantanti (sempre determinata dalle radio e dal pubblico a casa) questa la top five: Angelina MangoLa noia; Ghali Casa mia; Alessandra Amoroso Fino a qui; Il Tre – Fragili; Mr.RainDue altalene

Per completare il quadro delle classifiche parziali, dopo la prima esibizione dei 30 artisti in gara la giuria della sala stampa, l’unica a votare per l’occasione, aveva decretato nell’ordine: Loredana Bertè Pazza; Angelina MangoLa noia; Annalisa – Sinceramente; Diodato Ti muovi; MahmoodTuta gold

Il dissenso del pubblico nella serata delle cover, è stato consequenziale alla reazione avuta dopo l’esibizione di Angelina Mango.

Sì, perché il silenzio ‘assordante’ al termine della canzone era esploso in un lunghissimo applauso. Commossa sia Angelina che ha scelto ed arrangiato insieme al fratello Filippo La Rondine, scritta da padre Pino nel 2002 che gli stessi Amadeus e Lorella Cuccarini, co-conduttrice della serata. “E’ un omaggio a un grandissimo artista” il commento del direttore artistico.

Tra gli altri picchi di emozione dispensati dalla serata delle cover, la performance di Diodato con Jack Savoretti. L’attore Filippo Timi aveva introdotto Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De André recitando le prime strofe… perché di poesia si tratta.

Travolgente Annalisa aveva fatto impazzire l’Ariston con Sweet Dreams (Are made of this) in duetto con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia. Data tra le favorite, aveva commentato “ho scelto di cantare Sweet dreams perchè questa canzone parla di sogni. I sogni sono pericolosi perchè sono forti, sono loro a muovere tutto, a volte ti travolgono e ne siamo dipendenti. I sono qui per questo, per inseguire il sogno della musica e che continuo a inseguire fin da bambina”.

Sul fronte messaggi, se Dargen D’Amico è tornato a chiedere il cessate il fuoco a Gaza ricordando la sofferenza dei bambini che vivono sotto le bombe, dopo l’omaggio a Ennio Morricone con la BabelNova Orchestra, Riccardo Cocciante, struggente partner di Irama sulle note di Quando finisce un amore, ha efficacemente cantato a cappella il brano Vivere per amare, tratto da Notre Dame de Paris, dedicandolo al “momento difficile che sta vivendo il mondo”.

Anche Ghali, dopo aver portato il tema dei migranti e dei “bombardamenti sugli ospedali per un pezzo di terra” riferendosi alla situazione a Gaza, ha cantato un medley dei suoi brani con Ratchopper, iniziando in arabo per poi tornare all’italiano e al tributo a L’Italiano di Toto Cotugno.

Intanto, prima che le giurie, le stesse della serata delle cover, stilino la classifica finale, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha premiato con la Lanterna di Genova realizzata dagli artigiani della filigrana di Campo Ligure Geolier accompagnato da Gué, Luchè e Gigi D’Alessio.

Complimenti agli artisti per il successo di questa sera e complimenti ad Amadeus, che anche oggi ha saputo regalare al pubblico una serata straordinaria, di un Festival straordinario – ha detto – in cui si sono incrociati emozioni e ricordi. La Liguria ha messo il set, il Festival ha realizzato la colonna sonora. Il risultato è stato un bellissimo film, con tanto di baci sullo sfondo di alcuni dei luoghi più belli della regione”.