“Figlia di … ” è disco d’Oro. Loredana Bertè, grazie per il supporto

Grazie a tutti miei figli per il supporto“. Così Loredana Bertè ha commentato via social la certificazione Oro per il suo singolo Figlia di …

Presentato in anteprima al Festival di Sanremo 2021, durante la prima serata nella quale Loredana Bertè è stata super ospite, il brano è stato pubblicato il 3 marzo scorso.

Figlia di… scritto dalla stessa Bertè, con Pula e Chiaravalli, è stato definito come un pezzo autobiografico, sincero e ironico .

E’ un grido di emancipazione femminile – si leggeva nella nota introduttiva della casa discografica – un inno alle self-made women che l’artista si è regalato in occasione dei suoi 70 anni e che fa parte di un progetto discografico più ampio”.

Il brano ha convinto fin dal primo ascolto sul palco dell’Ariston, dove Loredana Bertè, si era presentata in minigonna, capelli turchini tempestati di farfalle, con un nastrino e un paio di scarpe rosse in segno di vicinanza alle tematiche anti-violenza sulle donne.

Infatti, con l’espressione ‘figlia di Loredana‘ la regina del Rock si è rivolta a tutte quelle “persone libere, emancipate, anticonformiste, che lottano contro i pregiudizi, che non hanno paura della diversità”, con particolare riferimento alle donne.

Il videoclip della canzone è strutturato come un cartone animato che racconta in musica i passaggi fondamentali della vita di Loredana Bertè, dai look iconici festivalieri fino alla matrioska che racchiude le sue mille personalità.

Attraverso le immagini si vuole lanciare un messaggio al pubblico femminile.

L’incipit “Sono il padre delle mie carezze/E la madre delle mie esperienze”, è un inno alla libertà di essere se stesse.

Tra le personalità femminili che appaiono nella clip, divenute portatrici di messaggi e di un mondo in via di trasformazione, Myss Keta, Elodie, Platinette, Vladimir Luxuria, Asia Argento, Emma Marrone, Franca Leosini, Balbara Alberti e l’influencer Chiara Ferragni, al momento ancora in attesa della piccola Vittoria.

Il suo abito nero che mostra le forme della gravidanza è un riferimento all’esibizione della Bertè al Festival del 1986 quando si presentò con un finto pancione, destando scalpore per aver affermato che essere incinta non significa essere malata.