Giorgia: il 26 aprile arriva la ristampa di “Giorgia” … 30 anni dopo

C’è piaciuta tantissimo al Festival di Sanremo 2024 anche per la spigliatezza ed ironia che continua nelle comunicazioni via social per la gioia dei fan!

Giorgia fa un regalo ai suoi tantissimi estimatori nel trentennale del suo primo, omonimo album, ed esterna tutta la sua felicità

“A parte il fatto che 30anni sono volati con la velocità di un battito di ciglia, e che l’unica cosa invariata nella foto sono le scarpe che vanno ancora di moda – scrive in un lungo post – vorrei dire a chi ha 20 anni che: a) è vero che le sopracciglia tolte a un certo punto non ricrescono più e b) è vero che con l’età il naso aumenta di volume”

Ed ancora, prosegue Giorgia a “cercare i difetti” da perfezionista qual è: “a parte il fatto che non abbiamo neanche trovato le pellicole originali di questa copertina tanti sono gli anni che sono passati e che non c’era photoshop altrimenti non avremmo lasciato lo scotch sotto le scarpe, il capello ribelle, o la piega sul viso che poi a saperlo quante ne sarebbero arrivate di pieghe!”

Quindi l’annuncio ed i ringraziamenti, perché sono soddisfazioni

Sony ha pensato di ristampare il mio primo disco e per questo ringrazio il presidente e di farlo soprattutto in vinile che trent’anni fa era un supporto considerato ormai superato, e questo fa pensare a come poi sia tutto relativo”.

Ha ragione Giorgia a riflettere su quanto il tempo, a volte, sia un’astrazionenon amo troppo celebrare il mio passato – scrive ancora – ma ci tengo a celebrare chi in trent’anni ha cantato con me da e poi..in poi, grazie, ci vogliamo bene e questa è l’unica cosa che resta”.

E’ anche vero, comunque, che il percorso di vita sia capace di far cambiare e crescerenon sto a dire quanto, con dolore o gioia a seconda dei casi, si cambi nel tempo, o quanto il tempo ci cambi, perchè lo sappiamo e chi non lo sa lo saprà da sé al momento giusto, del resto ce lo leggiamo in viso, e ci portiamo tutto dentro sempre alla ricerca di una luce che illumini il tragitto” …

Però, ed è qui che emerge la Giorgia scanzonatama dirò che: la prima è la copertina originale (trucco parrucco e styling feci da sola e si vede! la foto è di paolo scarfò).

La seconda io che firmo felice di non aver usato il cognome in arte poiché ci avrei messo il doppio del tempo che è sempre poco.

La terza una rielaborazione di Samuel che trent’anni fa era appena un sogno nell’eternità”

Tra i ringraziamenti ai produttori e collaboratori del passato e del presente, soprattutto quello “e alla musica, che cura l’anima e tutte le sue pieghe”.

Uscirà il 26 aprile e da lì sarà, di nuovo, nelle vostre (sempre) giovani mani” (a riprova che il tempo è una astrazione!)