“In questa storia, che è la mia”, il nuovo album di Claudio Baglioni

A 7 anni di distanza da “ConVoi”, il prossimo 4 dicembre uscirà “In questa storia, che è la mia”, il nuovo album di Claudio Baglioni, il 16° in studio della sua cinquantennale straordinaria carriera.

In questa storia, che è la mia è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme”, ha spiegato l’artista.

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IL 4 DICEMBRE ESCE IL NUOVO ALBUM CON 14 BRANI INEDITI IN QUESTA STORIA, CHE È LA MIA. «“In questa storia, che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme»: così CLAUDIO BAGLIONI a proposito di “IN QUESTA STORIA, CHE È LA MIA”, il suo nuovo attesissimo album, con 14 brani inediti, che uscirà il 4 dicembre, sedicesimo album in studio della sua cinquantennale straordinaria carriera, a sette anni da “ConVoi”. “Un album ideato e composto come una volta – racconta Claudio Baglioni – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro”. #INQUESTASTORIACHEÈLAMIA #4dicembre2020 Ph: @alessandrodobici @sonymusicitaly @sony_legacy_it

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Un album ideato e composto come una volta – racconta ancora – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura… Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro”.

Da giugno 2021 invece Claudio Baglioni tornerà ad esibirsi dal vivo con uno spettacolo in cui la sua musica e le sue parole si fondono in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unisce grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.