La Rappresentante di Lista sta per tornare con “Diva”

La Rappresentante di Lista, progetto fondato dalla cantante Veronica Lucchesi e dal polistrumentista Dario Mangiaracina, torna con un nuovo brano.

A partire da venerdì 17 giugno arriva il nuovo singolo “Diva”.

Spesso mi capita di essere io la voce feroce, la lingua pungente, l’occhio infido – ha scritto Veronica su Instagram per annunciare l’arrivo del brano – Mi spremo, mi accartoccio, crollo e mi rialzo.

Sono soddisfatta di rado. Spesso mi capita di essere io la voce bastarda che si crede una merda, troppo fragile, così tanto che le dita lasciano sparire il mondo tra le dita senza che nulla mi rimanga in mano.

Da un po’ ho smesso di preoccuparmi di chi ha qualcosa da ridire. Sapessi quante me ne dico già da sola… Cosa credi di potermi fare? Non mi sono abituata: mi sono corazzata.

È pesante questa corazza? Sì. È sempre difficile stare in piedi? Sì. Capita anche a voi? Può darsi. Per voi è più facile? No. Ma cosa abbiamo in comune adesso? Che adesso noi siamo DIVE”.

Scritto durante una session contestualmente al singolo sanremese, “Diva” è un invito per tutte e tutti a sentirsi dive e divi, all’accettazione di sé e all’autodeterminazione.

Diva” segue il successo di “Ciao Ciao”, il brano presentato al Festival di Sanremo e già certificato doppio Disco di Platino.

Quello di “Diva” è quindi un messaggio di inclusività e rispetto per le diversità, come sempre è accaduto nella produzione e nella storia de LRDL.

La libertà è la condizione che dobbiamo conquistare per far fiorire la “diva” che custodiamo: solo tacendo le voci feroci del giudizio, che spesso provengono proprio da noi stessi, si può raggiungere la vera emancipazione.

Si tratta di un processo complesso e le conquiste sono spesso fragili, a rischio, parte di un discorso molto intimo e delicato.

Il nuovo singolo è una riflessione sulla bellezza fuori dagli schemi e sulla fragilità che la figura topica della diva rappresenta.

Nella cover il volto neoclassico di una statua (che riprende ancora l’estetica della copertina di “Ciao Ciao”) viene deturpato simbolicamente dal titolo del brano.

I riferimenti sono le scritte sulle braccia di Curtney Love che si automarchiava come bitch o ancora come witch.

Diva” è quindi un memorandum della tragicità – a volte – del divismo, basti pensare a Amy Winehouse o a Maria Callas, e al gusto per il trainwreck, il piacere malsano per i fallimenti di una star (fenomeno raccontato con lucidità da “Spezzate. Perché ci piace quando le donne sbagliano” di Jude Ellison S. Doyle – ndr)

Per LRDL quelli dopo Sanremo sono stati mesi di intenso lavoro, per terminare le registrazioni del brano e prepararsi agli impegni estivi, tra i quali il tour che la porterà sui palchi di tutta Italia.