Lo Stato Sociale: un album per ogni componente della band. Tocca a Carota!

Cinque album, da pubblicare settimanalmente, uno per ogni membro della band.

E’ la sfida de Lo Stato Sociale. Un progetto nato per spiegare l’attitudine del collettivo bolognese di dare spazio alle singole personalità e alle idee artistiche individuali. “Potevamo fare la cosa più strana nel momento più strano … e l’abbiamo fatta“, il loro commento.

Il primo ad aprire la serie è stato Bebo, poi è toccato a Checco, il 12 febbraio il testimone è passato a Carota.

Sono andato ad esplorare i miei tanti lati caratteriali. Questa la dichiarazione d’intenti di un lavoro variopinto, per lo stile musicale – che spazia dal trip hop al cantautorato e per i contenuti, legati a tematiche come il senso di inadeguatezza e di appartenenza, mantenendo il focus sul valore della collettività per superare le emergenze quotidiane.

Tra i brani, dice Carota il collante alla fine sono io, la mia poetica, il mio linguaggio“.

La tracklist scorre raccontando le diverse evoluzioni dell’amore. C’è un amore appena scoperto, cullato dentro un desiderio di protezione (Il giorno dopo), c’è un amore che crolla da un momento all’altro (Mare di cartone) e c’è un amore vecchio e stanco che prova a rassicurarsi nonostante non sia necessario (Una casa in pieno centro)

In questa avventura Carota ha chiamato vari amici, come Willie Peyote, featuring nel brano Il giorno dopo. “Il mio è un tipo di scrittura abbastanza fumosa – ha concluso – più poetica che prosaica, quindi ho voluto qualcuno che bilanciasse il tutto“.

Fonte: comunicato