Massimo Ranieri: il nuovo album sta prendendo forma

Eccomi qua e come al solito…sto lavorando … Non vedo l’ora di farvi sentire quello che stiamo facendo!!!

Massimo Ranieri aggiorna i fan sullo stato dell’arte.

Il nuovo album, infatti, del quale è ancora sconosciuto il titolo sta prendendo forma e dopo la sua pubblicazione il cantante-attore – o forse attore-cantante – sarà pronto a girare l’Italia con un nuovo spettacolo (del quale è sempre top secret il titolo) in cui presentare vecchio e nuovo repertorio.

In una delle ultime interviste, rilasciate a ridosso del frenetico periodo sanremese, Massimo aveva spiegato tra l’altro che nel nuovo album, prodotto da Gino Vannelli “ci saranno nuovi pezzi che alcuni grandi autori della canzone italiana hanno scritto per me: Ivano Fossati, Pino Donaggio, Pacifico, Giuliano Sangiorgi”.

L’album conterrà anche “Lettera di là dal mare“, il brano vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” a Sanremo 2022.

E’ un brano importante per la mia carriera – aveva dichiarato l’artista – Con il premio della critica è come se avessi rivinto il festival 34 anni dopo “Perdere l’amore”. La prima sera che a Sanremo ho cantato “Lettera di là dal mare” ero terribilmente emozionato, al punto che sul palco ho avuto delle incertezze e mi sono quasi bloccato”.

Una circostanza che aveva provocato un iniziale disappunto nell’artista, poi interiorizzato e razionalizzato tanto che, aveva sempre ammesso “ho pensato che anche quell’emozione, quelle incertezze facevano parte di me e della storia che volevo raccontare. Che hanno quasi aggiunto valore alla mia interpretazione

“Lettera di là dal mare” tratta il tema dell’immigrazione, sempre terribilmente attuale. Un tema che ha toccato marginalmente e con atre dinamiche anche la vita di Massimo Ranieri.

Nel 1964 avevo 13 anni e mi chiamavo ancora Gianni Rock – ha raccontato – Venni ingaggiato per fare da spalla al grande Sergio Bruni, un tour di un mese negli Stati Uniti: allora ci si arrivava ancora con la nave. Era mezzanotte. Sulla banchina del porto di Napoli erano schierati i miei genitori, i miei fratelli, i miei amici, tutti a salutarmi agitando i fazzoletti. E io dal ponte della nave a urlare, rassicurandoli che non era per sempre, che dopo un mese sarei tornato. Ma non sono sicuro che riuscissero a sentirmi“.

Della canzone è uscito anche il video ufficiale.

Scritta da Fabio Ilacqua, era stata proposta all’artista un paio d’anni fa dal produttore di allora Mario Pagani.

“Me la devo tenere cara, pensai. In un solo giorno l’ho imparata e l’ho registrata, poi l’ho messa lì. Volevo aspettare l’occasione giusta” … e l’occasione è arrivata con il Festival della Canzone Italiana!