Morgan sul nuovo brano “Rutti”: la mia è una protesta umanistica

Promotore di battaglie a favore della qualità e della cultura, Morgan ha parlato del suo nuovo brano manifesto “Rutti” in una conferenza stampa fiume a Milano.

Provocatorio e irriverente ha annunciato il suo ritorno alla musica nel segno della protesta, per mostrare la realtà senza fronzoli.

Questo album qua è di protesta, ma non è politica perché protestare contro il governo è un modo di far protesta che il sistema stesso prevede – ha detto – Invece una protesta culturale è diversa, intendo una protesta il cui centro è un interesse nel ripristino dei valori umanistici che questa società perde a favore della tecnocrazia.

La mia è una protesta umanistica, è l’essere umano che insorge di fronte all’egemonia del mercato, che usa i numeri contro la qualità, le leggi del profitto anziché quelle della gratificazione e del merito”.

Nell’annunciare l’uscita del suo nuovo brano, il cantautore aveva postato un video dalla Pinacoteca di Brera.

Questo è il modo per prepararsi per l’uscita di un singolo – aveva detto – andare alla Pinacoteca di Brera e vedere la bellezza”